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Balestrate, le reazioni della politica balestratese sulla questione della dislocazione della distilleria Bertolino

La conclusione dell’ultimo Consiglio Comunale di Partinico ha dato il via libera definitivo alla dislocazione della distilleria Bertolino dal centro cittadino, una decisione che ha scatenato le reazioni della politica balestratese. Nei giorni scorsi il gruppo di Balestrate Partecipata aveva evidenziato che: “Questa dislocazione oltre ad interessare lo stesso territorio di Partinico, finisce con il coinvolgere più da vicino i territori di Balestrate e Alcamo estendendo quindi la sua presenza in un’area assai più vasta che ricade sull’intero Golfo di Castellammare interessando anche un altro fiume nei pressi, oltre il Nocella e lo Jato”.

“Siamo realmente preoccupati – afferma Giuseppe Curcurù, consigliere comunale e portavoce del M5S Balestrate – la preoccupazione è sociale, non solo per gli effetti che la dislocazione produrrà sull’economia e l’ambiente del Golfo di Castellammare, ma anche per la consapevolezza, in una fase delicata come questa, di non essere adeguatamente rappresentati – prosegue Curcurù – il primo cittadino, infatti, premio Nobel per la confermata incapacità a risolvere problemi (caso Amap docet!), sposta l’attenzione su chi, a suo dire, farebbe belle interviste (dimentica i suoi selfie e le patetiche “foto ricordo” da Bruxelles!) e non fatti, capisco che in genere si tende a vedere negli altri i propri fallimenti, ma qui ha proprio toppato”.

“I fatti, infatti, appartengono al Movimento 5 stelle, ai comitati di amministratori, responsabili e coraggiosi, di cittadini provvisti di “etica sociale”, non certo alle iniziative sue o della sua Amministrazione, espressione della dimensione provinciale o, peggio, dell’asservimento più acritico ed immaturo della storia politica locale – continua il consigliere Curcurù che si domanda – dove sono gli interventi concreti della sua parte politica dal PD a FI e  quali iniziative intende mettere in campo per tutelare salute, economia, vocazione del nostro territorio?”.

Non si è fatta attendere la reazione del sindaco di Balestrate Vito Rizzo che replica: “Sulla questione Bertolino le opposizioni provano a screditare l’amministrazione su un tema che invece dovrebbe unire e non dividere, considerato che in maniera unanime, negli anni abbiamo espresso tutti preoccupazione per la vicenda. Abbiamo aderito a un comitato intercomunale – puntualizza Rizzo – nato ben prima delle elezioni del 2017 e che vedeva partecipare esponenti di tutti i vari movimenti e liste presenti alle successive elezioni comunali di Balestrate e abbiamo partecipato tutti a un corteo organizzato dal M5S a settembre 2017 che si è tenuto a Balestrate”.

“Dopo molti articoli di giornali e belle parole e interviste si doveva andare avanti con i fatti , quelli concreti, i ricorsi giudiziari contro gli atti già approvati per capirci – prosegue il primo cittadino balestratese– il comitato, che ricordo vedeva la partecipazione di esponenti di tutti i movimenti locali, nel marzo 2018 ha dato mandato ad uno studio legale per proporre ricorso al TAR contro il decreto di approvazione della famosa variante urbanistica;  con non poco stupore , gli unici balestratesi a firmare il ricorso fummo IO e Giovanni D’Anna , mio vice sindaco in quella data”.

“Nel prossimo mese di maggio il TAR si dovrebbe esprimere nel merito del ricorso e capiremo, insieme a tutti i componenti del comitato , quali ulteriori atti mettere in campo per tutelare il nostro territorio –  termina il sindaco Rizzo – ne approfitto per ringraziare gli amici del comitato di Alcamo e Partinico con i quali abbiamo condiviso un percorso, senza mai guardare ad appartenenze politiche e partitiche e  chi pensa che la politica sia denigrare l’avversario rivolgo un affettuoso saluto, lavoriamo per tutti, anche per voi”.

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