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Balestrate, nessuna informazione sui presunti scarichi del depuratore, le minoranze chiedono Consiglio urgente

Arriva, attraverso un comunicato stampa di "Balestrate Partecipata" la richiesta di una riunione straordinaria del Consiglio Comunale.

Dopo le sconcertanti immagini riprese da alcuni diportisti a poche decine di metri dal depuratore comunale di Balestrate, Movimento 5 Stelle e “Balestrate Partecipata” chiedono a gran voce un Consiglio Comunale urgente per fare chiarezza sulla natura della grande macchia individuata a largo delle acque della cittadina finita sulle prime pagine di della stampa regionale. Di seguito la nota di “Balestrate Partecipata”.

Dopo aver segnalato, nel mese di Novembre 2018, lo stato di abbandono dell’impianto di depurazione e della zona circostante e dopo aver svolto un Consiglio Comunale urgente nel mese di gennaio 2019 su richiesta dei gruppi consiliari “Balestrate Partecipata” e “Movimento 5 stelle – Balestrate” sul tema “stato dell’arte dell’impianto di depurazione comunale”, ritorniamo a chiedere un Consiglio Comunale urgente perché la promozione del territorio passa innanzitutto dalla sua salvaguardia. Dopo il video pubblicato su internet ad oggi nessuna comunicazione ufficiale da parte del Sindaco che in tutta questa situazione appare -ma non è una novità- poco incisivo. D’accordo che ha segnalato, chiamato e allertato, ma la vigilanza sullo stato del depuratore, su cui dovrebbe essere il primo interessato e responsabile, dove è andata a finire? Tutto il coordinamento di “Balestrate partecipata” non vuole più che si perda tempo; per questo motivo è stato depositato al protocollo del Municipio la richiesta di convocazione del consiglio comunale in seduta urgente per discutere sulla “Grave emergenza sversamento anomalo nello specchio d’acqua marino antistante il depuratore comunale”.

Dobbiamo continuare ad agire. Porteremo all’attenzione della cittadinanza e dei consiglieri comunali i percorsi per ottenere la “bandiera blu”. Di fronte a tale situazione di allarme chiameremo a raccolta tutte le forze di opposizione, i gruppi di attivisti e le associazioni ambientaliste per capire come agire tutti insieme; il mare è una risorsa comune. Il Coordinamento di “Balestrate partecipata” tramite il suo Coordinatore Luciano Longo contatterà l’On. Lombardo del Movimento 5 stelle che sta seguendo già da tempo la situazione del nostro
territorio. Passo dopo passo ricostruiremo le vicende e prospetteremo percorsi di salvaguardia e promozione.

Non possiamo continuare a lasciare il paese in mano ad un Sindaco che sembra più svolgere azioni di
“segreteria” che quelle a tutela della salute e dell’interesse pubblico. Ci sorprende ancora il totale silenzio di esponenti della maggioranza, dal Vicesindaco Gino D’Anna al veterano delle poltrone: l’Assessore Salvatore Ferrara fino al Presidente del Consiglio che vista la situazione doveva autonomamente convocare un Consiglio. Il silenzio non aiuterà né i cittadini a capire né l’economia turistica a crescere; il silenzio rende tutti responsabili di una mancata azione di controllo. È inutile che la maggioranza continui a pubblicare notizie di finanziamenti e di progetti approvati se questo dovrebbe servire a distogliere l’attenzione su un problema serio e su cui tutta la maggioranza ha
delle responsabilità.

Se l’interesse di questa amministrazione sono solo le poltrone, ve le possiamo lasciare, ma lasciate ad altri la responsabilità di governare questo paese perché è evidente che manca capacità e sensibilità al
“bene pubblico”.

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