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Trappeto, i dati Arpa confermano i sospetti. Merda e piscio in mare lo scorso 25 marzo

Riceviamo dal deputato 5 stelle Antonio Lombardo l'esito delle analisi micro batteriologiche condotto dall'ARPA sui campioni prelevati lo scorso marzo presso lo scarico del depuratore comunale di Trappeto.

Durante il Consiglio Comunale del 27 giugno scorso, l’assessore all’Ambiente Andrea Albano iniziava la sua arringa a condanna della stampa esternando la teoria secondo cui prima di parlare di scarichi fognari e gettare – di conseguenza – un’onta di cattiva pubblicità al territorio, sarebbe stato opportuno attendere i dati delle analisi micro batteriologiche sui campionamenti effettuati dalla Capitaneria di Porto nell’area dello scarico del depuratore comunale. Analisi di cui il Comune, stando a quanto relazionato dal Comandante dei Vigili Urbani Giuseppe Russo, era ancora in attesa in data 25 giugno 2019.

Grazie all’intervento dell’Onorevole Antonio Lombardo del Movimento 5 Stelle siamo in grado di mostrare il referto ARPA sui campioni prelevati durante lo sversamento del 25 marzo: «Trattasi di scarico di acque reflue non depurate (grezze) miste ad acque provenienti da impianto di depurazione biologico.» Così recita il referto dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente che fa poi riferimento alla notevole quantità di materiale organico riscontrata sul campione analizzato: «L’elevato contenuto di sostanza organica (COD 514mg/l di 02) insieme all’Azoto Ammoniacale (27,5 mg/l come NH4+) ed accompagnati da una notevole quantità di colonie di Escherichia Coli (1.320.000 UFC/100ml) confermano la composizione tipica di acque reflue urbane. Da una verifica al microscopio del materiale grigio fioccoso, campionato insieme al liquido, si è evidenziata la presenza di microorganismi tipici e costituenti il “fango biologico” prodotto da impianti di depurazione».

I dati dunque confermano ciò che già a primo impatto era stato denunciato ed aprono nuovi scenari ed incognite in merito alla natura degli sversamenti che per stessa ammissione di Arpa evidenziano componenti tipiche del fango biologico, cioè la materia solida rimossa dalle acque reflue urbane ed extraurbane durante i vari trattamenti depurativi.

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