Grande interesse dei giovani di Ballarò per il Camper contro droga e alcol

I giovani del quartiere palermitano di Ballarò hanno mostrato grande curiosità e interesse per il nuovo servizio offerto dall’Asp di Palermo. Sono stati i tanti giovani che venerdì e sabato sera si sono avvicinati al camper contro droga e alcol che ha stazionato in Piazza Casa Professa, a due passi dal mercato di Ballarò. A bordo dell’unità sanitaria mobile di strada, sul quale campeggia la scritta “Prenditi cura di te” in 15 lingue”, hanno lavorato un medico infettivologo, uno psichiatra, uno psicologo, una pedagogista, un’assistente sociale, un infermiere e un educatore professionale. L’iniziativa, che fa parte del progetto “In & Out” sull’assistenza transculturale alle persone che consumano sostanze (PSN, Piano Sanitario Nazionale 2012), si pone l’obiettivo di “raggiungere i giovani consumatori di ‘sostanze’ e alcol che, per diverse ragioni, non si rivolgono ai servizi sanitari”.

“Con discrezione e professionalità vogliamo diventare un punto di riferimento concreto e costante per l’intera comunità di Ballarò – ha sottolineato il commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela – la gente del quartiere ha, già, mostrato grande interesse per un’iniziativa che si ripeterà ogni fine settimana. Nei prossimi due mesi, tutti i venerdì e sabato sera (dalle ore 19 alle 23, ndr) saremo a Piazza Casa Professa, per poi spostarci in altri quartieri dove la sera i giovani si ritrovano”.

Apprezzamento per l’ennesimo progetto itinerante dell’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo è stato espresso dal Sindaco, Leoluca Orlando, che ha sottolineato come “L’Asp di Palermo conferma la sua ‘missione’ di presenza del diritto alla salute sul territorio”. “Non vi è ambito della città metropolitana – ha aggiunto Orlando – non vi è comune della provincia di Palermo, non vi è strada o piazza della città, non vi è tema che riguarda la salute, che non veda l’Asp presente per avvicinare i cittadini al diritto alla salute, superando, così, muri ed ostacoli burocratici”.

L’iniziativa del camper contro droga ed alcol, si inserisce in un più ampio programma di interventi realizzati dall’Asp a Ballarò. “Stiamo intervenendo nel quartiere – ha affermato il direttore del dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche, Giorgio Serio – avvicinandoci più possibile ai luoghi dove la gente vive e in particolare prestando attenzione alla popolazione migrante che, con difficoltà, accede ai servizi pubblici. Il camper è un Presidio sanitario a tutti gli effetti dove è possibile fare prelievi di sangue, ma anche ricevere informazioni, consulenze specialistiche nell’ambito psicologico, del consumo di sostanze e delle problematiche sociali. E’, quindi, un modo per rendere il servizio pubblico quanto più aderente ai bisogni principali della gente del quartiere”

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