Palermo

Palermo: Donne, moglie e spacciatrici. Quei clienti “butta sangue”

Sono state arrestate assieme ai mariti nel blitz antidroga della polizia

È quasi l’una di notte d’estate. Due donne discutono animosamente: “No il telefono è morto, proprio”; “Ma forse magari sentono caldo questi butta sangue”; “Magari si spaventano, hai capito? Se muoiono”.

Non è un telefono qualunque, ma quello attivo 24 ore su 24 per i clienti della droga. Clienti la cui vita vale zero. Servono solo per fare soldi ed è una serata magra per gli affari.

Ad essere intercettate sono Anna Bonfardino e Lorena Vitale, di 33 e 34 anni. Da stamani si trovano agli arresti domiciliari. Si sono sbracciate per aiutare i mariti nella rete di spaccio del rione Zisa, azzerata dalla polizia. Ai compagni di vita e di “lavoro” è andata peggio. Ernesto Gulotta e Francesco Paolo Lo Iacono sono finiti in carcere. Alle donne, entrambe incensurate, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close