Palermo: frode fiscale nel settore dei carburanti. Fermate 9 persone

La Gdf ha arrestato stamattina nove persone, due in carcere e 7 ai domiciliari, sequestrato 5 distributori di carburante a Palermo e notificato 13 obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Le indagini coordinate dalle fiamme gialle hanno permesso di denunciare 43 soggetti vicini a cosa nostra dedita al trasferimento fraudolento di valori, alla frode in commercio in carcere Danilo Lazzarotto, Rosario Montagna di Palermo, ai domiciliari sono finiti invece Cosimo e Giorgio Vernango, Natale Di Cristina, Carmelo Munzone di Catania Filippo Tirandi e Alessandro Primo di Gravina di Catania, Eugenio Barbarino di Mascali. Contestualmente i finanzieri del gruppo e del nucleo di polizia hanno sequestrato 5 distributori stradali di carburante ubicati a Palermo in via Roccella 181, in via Leonardo Da Vinci 392, in viale Campania, in corso Tukory 169, via Messina Marine 435. Gli accertamenti delle fiamme gialle hanno permesso di appurare l’esistenza di associazione a delinquere attraverso intestazione fittizia a compiacenti prestanome di una serie di distributori di carburante ha realizzato una frode fiscale con emissioni di fatture inesistenti falsi per un totale di 38 milioni di euro per un danno allo Stato derivante dal mancato incasso dell’Iva per quasi 7 milioni di euro, evasione delle imposte dovute ai carburanti e lubrificanti per circa 2.5 milioni di euro realizzata attraverso alternazione dei manutentori degli impianti.

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