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Partinico Città d’Europa – Cambiamo Partinico: “ Solo i cittadini potranno salvare Partinico”

Non abbiamo mai avuto dubbi sulla precarietà e l’inefficacia dell’agglomerato di persone e di partiti che hanno composto il cartello elettorale che ha portato Maurizio De Luca al successo delle urne. ‘La politica è tornata a Partinico’, così affermavano pochi mesi addietro – con tronfia soddisfazione – coloro che di questo ‘ritorno’ erano stati i fautori e mallevadori. Non abbiamo mai avuto dubbi in questi mesi che il ritorno della ‘politica’, ovvero degli accordi, delle spartizioni, delle liti, degli ammiccamenti, etc., avrebbe portato ben presto a una colossale crisi dell’intero sistema. In un mondo in cui i partiti e i loro feudi sono in profonda crisi ovunque, a Partinico si costruisce una grandiosa operazione di lifting politico, senza rendersi conto che le commoventi espressioni come ‘amore per la città’, ‘attenzione ai cittadini’, ‘cambiamento’, etc, in bocca a certi soggetti suonano come dichiarazioni di amore di lenoni e maîtresses nei confronti delle proprie sottoposte: false. E in effetti così è stato. Fin dalla sua nascita, il cartello De Luca ha mostrato il fiatone: un assessore sostituito dopo 24 h., il primo consiglio comunale patetico e senza un accordo sull’eligendo Presidente, tre assessori provenienti da Palermo; i consigli comunali ‘vigilati’ dagli emissari palermitani; la paralisi amministrativa; il tam tam sulla sostituzione di due Assessori, poi l’azzeramento della Giunta; la nomina di nuovi assessori e l’ennesima sconfitta in Consiglio comunale.

Abbattimento Alberi a Partinico e Palermo

In effetti ‘la politica è tornata a Partinico’: meschina, povera, sfrontata, vendicativa e ricattatoria. La nuova giunta dopo poche ore è già in una spaventosa crisi di credibilità. La maggioranza in Consiglio Comunale, percorsa da picchi ormonali e fremiti che inaugurano nuovi e improbabili amori politici o odi sempiterni e virulenti. Quale scenario orribile, disgustoso, nauseabondo! Ieri la scena era da ultimo atto di una commedia – o di una tragedia -: i ‘vinti’ verghiani, al confronto, sono felici ed esultati vincitori. Facce smunte e trucchi disfatti, come se fossimo alle prime luci dell’alba dopo una notte passata nella più frenetica movida; o – più verosimilmente – un’atmosfera da incipiente veglia funebre. E il popolo partinicese? E il popolo partinicese, ancora una volta assente! Assente perché coloro che molti cittadini hanno votato e sono entrati – o usciti – in o dalla maggioranza non si curano affatto di coloro che li hanno delegati. Il popolo partinicese assente perché nelle istituzioni comunali esso non ha cittadinanza: ha votato e basta, il resto non è di sua pertinenza. Il popolo partinicese assente perché questa amministrazione – ma anche le precedenti – hanno fatto trangugiare ai cittadini le peggiori bevande.

La Coalizione Partinico Città d’Europa – Cambiamo Partinico dice basta a questo scempio di civiltà. Avevamo detto in campagna elettorale che le aggregazioni eterogenee di partiti avrebbero segnato ancora una volta la decadenza di questa città. Famelici, cinici, portatori di interessi estranei al bene comune, alla vita quotidiana dei cittadini partinicesi, i partiti hanno i loro padroni altrove e ad essi va pagato il pegno. La Coalizione Partinico Città d’Europa – Cambiamo Partinico non ha mai smesso in questi mesi di stimolare i cittadini a ritrovare un nuovo e rinnovato entusiasmo. Proprio una settimana addietro si è fatto promotore di un’assemblea cittadina e di cittadini, appartenenti a diverse formazioni sociali, politiche e ideologiche con il solo scopo di creare uno spazio di dibattito e di impegno umano e sociale volto all’edificazione di una Partinico nuova. Non abbiamo creato un cartello elettorale prossimo venturo – meschino e incapace di leggere i segni della storia è chi avesse inteso questo. Abbiamo voluto creare le condizioni per una nuova collaborazione fra cittadini.

Donne e uomini di Partinico, una nuova aurora deve sorgere sulla nostra città! C’è bisogno del lavoro di tutti. Di coloro che non hanno nessun passato politico e di coloro che ne hanno uno, di coloro che non hanno mai sbagliato e di coloro che hanno sbagliato, di coloro che sono senza speranza e di coloro che ne nutrono in eccesso. Tutti insieme verso un progetto che butti al macero accordi sottobanco, strategie clientelari, favori e raccomandazioni, furberie e meschinità, carriere politiche e speranze di arricchimento, voti estorti con favori fatti a gente bisognosa e ricchezze costruite sul furto ai cittadini bisognosi. Donne e uomini di Partinico, una nuova aurora deve sorgere sulla nostra città! Un tempo di unità e di speranza; un tempo in cui valgono non le regole marpionesche delle divisioni politiche (comprese quelle ideologiche, spesso false e speciose), ma la regola della responsabilità reciproca in un tempo di emergenza. Abbattiamo i santuari della squallida politica partinicese, disertiamo i crocicchi da cui esala un alito pesante e vomitevole. Condanniamo pubblicamente i politicanti da quattro soldi che non essendo stati capaci di costruire con la fatica quotidiana la propria esistenza, sperano di edificarla con la scorciatoia della politica e il furto di speranza ai cittadini. Diamo ai nostri figli speranza, amore per la nostra città, orgoglio di marciare insieme verso la dignità. Insegniamo a noi e ai nostri figli che quando si scava tra le macerie non si guarda a chi appartiene la mano che scava accanto alla nostra! Donne e uomini di Partinico, una nuova aurora deve sorgere sulla nostra città! Facciamo un ‘Nuovo Patto’ fra noi cittadini: non affideremo mai più la città a mani crudeli e rapaci; lo dobbiamo a noi e ai nostri figli, alla nostra e alla loro dignità.

Comunicato stampa – Il Coordinamento della Coalizione Partinico Città d’Europa – Cambiamo Partinico

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