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Partinico, il consigliere comunale del Pd Renzo Di Trapani sulla questione dei gettoni di presenza

Il consigliere comunale: “La politica ha il dovere di ispirarsi al valore del servizio da render e alla propria comunità ed al senso di responsabilità che è necessario nel delicato momento che sta attraversando la Città di Partinico”


“Dai mezzi di stampa si apprende che il Commissario Straordinario del Comune di Partinico ha chiesto agli uffici del Comune di verificare la corretta applicazione della circolare n. 2 del primo febbraio 2018 dell’Assessorato regionale delle autonomie locali, relativamente alla corresponsione dei gettoni di presenza e delle indennità liquidate agli amministratori locali”, lo dice il consigliere comunale del Pd Renzo Di Trapani che aggiunge: “Nel condividere l’azione intrapresa dal Commissario Straordinario che, nel caso di riscontro di un’errata applicazione della norma, porterà giustamente, al ricalcolo de gli emolumenti liquidati, l’argomento impone delle riflessioni sul l’annoso tema dei costi della politica”.

“L’attività politica, soprattutto se svolta a livello istituzionale, comporta un impegno non indifferente per lo studio degli atti o per l’elaborazione di proposte sui temi di interesse per la comunità, impegno che spesso non si concilia con le attività lavorative dei vari rappresentanti – aggiunge di Trapani – il legislatore ha, pertanto, previsto la corresponsione di emolumenti che variano secondo il ruolo ricoperto (sindaco, assessori, vicesindaco, presidente di consiglio comunale e semplici consiglieri) e della dimensione demografica del Comune”.

“Ai Comuni è demandata, attraverso i propri regolamenti che, come nel caso del Comune di Partinico, non sempre sono in linea con le disposizioni emanate dalla Regione l’individuazione delle condizioni necessarie per la corresponsione dei cosiddetti “gettoni di presenza” ai Consiglieri, ai quali vengono liquidati dai competenti uffici comunali a conclusione di un procedimento amministrativo – conclude Di Trapani – lasciando la verifica amministrativa ai competenti uffici, la politica ha il dovere di ispirarsi al valore del servizio da render e alla propria comunità ed al senso di responsabilità che è necessario nel delicato momento che sta attraversando la Città di Partinico”.

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