Randagismo. I consiglieri del gruppo “Trappetesi” avanzano proposte all’amministrazione Cosentino

In una nota stampa a firma dei consiglieri Alfano, Bologna e Randazzo il gruppo consiliare di minoranza “Trappetesi” rende noti noti ai cittadini i suggerimenti inoltrato all’amministrazione comunale in merito al problema del randagismo, fenomeno che da troppi anni ormi grava su Trappeto.

Di seguito il testo integrale delle proposte del gruppo “Trappetesi” alla giunta comunale

Da diverse segnalazioni giunteci da concittadini e come è effettivamente ravvisabile tra le vie del centro urbano e nelle periferie di Trappeto, il Gruppo Consiliare di Minoranza “Trappetesi” rappresenta alla S. V. situazioni che possono provocare disagio o pericolo date dalla presenza cospicua di branchi di cani presumibilmente randagi; dovendo anche ammettere per onestà intellettuale, che il fenomeno del randagismo a Trappeto è sempre esistito, non possiamo comunque “abbassare la guardia”, considerato che sono aumentati i concittadini che segnalano tali situazioni, a partire dall’area della scuola “D. Dolci” ed in diverse altre zone del paese; pertanto si chiede: di attivarsi a trovare possibili soluzioni al problema che qui di seguito “suggeriamo”:

  • Come già avvenuto durante il mandato della precedente Amministrazione Comunale avviare iniziative di immissione microchip gratuite in collaborazione con Asp, al fine di rendere individuabili i cani “padronali” che girano vaganti nel territorio;
  • Avviare ogni procedura utile (es. indagini di mercato) ad individuare dei canili con i quali potere stipulare delle convenienti convenzioni per la cura degli animali in questione;
  • Di concerto con Asp attivare ambulatori veterinari dove effettuare le operazioni di anagrafe e di sterilizzazione provvedendo alla gestione e al funzionamento degli stessi;
  • Garantire per i cani sprovvisti di proprietari in assenza di rifugi sanitari pubblici, anche in consorzio tra comuni, il servizio di pronto soccorso direttamente o in convenzione con strutture veterinarie autorizzate;
  • Aggiornare l’Anagrafe Canile Comunale attivata dalla precedente Amministrazione Comunale;
  • Avviare campagne di sensibilizzazione soprattutto all’inizio della prossima stagione estiva che inviti a non abbandonare i cani;
  • Trasmettere ai proprietari di cani che già risultano individuabili inviti ad osservare le norme di salvaguardia e detenzione degli animali d’affezione;
  • Pubblicare sul sito web istituzionale e tramite avvisi da affiggere nei bar e in altre attività commerciali un vademecum che indirizzi il cittadino ad osservare buone regole in caso di pericolo causato da branchi di cani circolanti e che indichi dei numeri utili da potere contattare.

Si fa presente che presso l’Ufficio Tecnico o delle Attività Produttive sono conservati preventivi utili ad attivare convenzioni comunali che come sa non è stato possibile attivare durante il mandato della precedente Amministrazione Comunale.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore