Trappeto. Approvato il bilancio. Orlando: “Dall’amministrazione impegno per sostenere studenti e classi meno agiate”

Passa la previsione di bilancio 2017/2019 a Trappeto, a votare il piano triennale – infatti – è stata tutta la maggioranza, astenuto invece l’intero gruppo “Trappetesi” che per via del portavoce Randazzo spiega la decisione dicendo che il gruppo non ha ritenuto opportuno approvare un «bilancio commissariato», favorevole – infine – il consigliere Cutrò che ha dato supporto all’amministrazione votando favorevolmente ed esprimendo la volontà di offrire fiducia alla giunta di governo ed allo strumento di bilancio essenziale per una corretta programmazione.

Un bilancio prettamente tecnico così come per la stragrande maggioranza dei comuni siciliani chiamati ad approvare un documento stilato da commissari esterni, tuttavia non sono mancati gli emendamenti integrati dalla maggioranza, tra i punti degni di nota citiamo la riduzione da 3 a 2000 euro delle spese di costo carburante per i mezzi comunali ed il re-investimento della somma – dunque 1000 euro – per garantire il riscaldamento dell’istituto scolastico “Danilo Dolci” già dal 1° Dicembre.

Altro emendamento approvato è quello di portare – sempre su piano triennale – da 90 a 190.0000 euro i fondi ministeriali stanziati a favore delle cooperative che operano nel sociale garantendo alloggio ed assistenza a giovani rifugiati, su tale cifra è bene dire che l’ente locale – dunque il comune – non ha potere alcuno nel variarne parte in altri capitoli di spesa in quanto si tratta un equo rapporto entrate/uscite, inoltre l’ente locale è non è tenuto ad anticipare tali somme.

Pari a zero, al momento, le somme previste per le ragazze madri, su questo punto l’amministrazione ha manifestato l’impegno per riuscire a rattoppare l’ammanco di fondi anche per i ceti più indigenti, il primo cittadino Cosentino ha manifestato intenzione di destinare le indennità dell’intera giunta per costituire un tesoretto a favore delle classi meno agiate. Bocciato – invece – l’emendamento proposto dal gruppo “Trappetesi” il quale aveva individuato alcune somme da poter destinare ai servizi sociali ottenendo tuttavia il parare negativo dei tecnici che hanno spiegato l’impossibilità tecnica di spostare una somma destinata ad investimenti a finalità di servizi.

L’amministrazione ha manifestato altresì sensibilità nei confronti degli studenti pendolari dicendosi pronta ad individuare delle cifre in grado di poter sostenere le spese dei tanti giovani trappetesi che studiano nelle vicinanze. I comuni – infatti – non possono più contare sulla Legge Regionale n. 24 del 26/05/73 che si faceva carico delle tutte le spese di trasporto degli studenti pendolari, tale competenze sono state trasferite agli enti locali che devono – dunque – sopperire con i propri mezzi al rimborso dei biglietti.

Le interviste a Bologna, Orlando e Randazzo


Va menzionato – inoltre – l’intervento del consigliere Maurizio Alfano che – in riferimento alla votazione del primo punto all’ordine del giorno (verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricarti destinati alla residenza ed alle attività produttive per l’anno 2017), ha esposto l’urgenza di metter mano al piano regolatore comunale ormai obsoleto ed introdotto – a titolo discorsivo – l’idea della “rigenerazione urbana” ovvero  quelle azioni di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, interventi che limitano il consumo di territorio salvaguardando il paesaggio e l’ambiente.

 

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