Trappeto. Il consigliere Randazzo sul Museo del Mare: “Il MuMart esiste, continuità è intelligenza politica”

Pubblichiamo una nota stampa del consigliere del gruppo di minoranza “Trappetesi” Salvo Randazzo circa il Museo del Mare.

Il Museo del Mare di Trappeto continuo a chiamarlo MuMart! MuMart è un acronimo che sta ad indicare il Museo del Mare di Trappeto, un’opera progettata dalla precedente Amministrazione Comunale che ha governato da parte del 2012 a parte del 2017 e portata a finanziamento grazie ai fondi del Gac Golfi di Castellammare e Carini presieduto ottimamente dal Presidente Pietro Puccio.

Fondi comunitari che hanno trovato concretizzazione a Trappeto e che sono serviti a ridare l’identità marinara, artistica ad una comunità che necessitava di rivivere la storia, l’arte e le proprie tradizioni.

Un’opera di cui andare fieri tutti, che con grandi fatiche abbiamo potuto inaugurare a dicembre 2016 ed aprire gratuitamente al territorio.

Ho letto e sentito articoli e servizi sul web che titolano “museo del mare ed etnoantropologico, sabato 5 agosto 2017 inaugurazione”. Troverei grave una nuova inaugurazione che significherebbe cancellazione di ciò che è stato condiviso dall’attuale primo cittadino, dal suo vice e da altri diversi consiglieri comunali dell’attuale maggioranza fino a ieri parte integrante della precedente amministrazione comunale di cui anch’io facevo parte.

Ricordo bene molti passaggi effettuati per dar vita a questa bella realtà esistente a Trappeto dal dicembre 2016… la grande fatica di amministrazione comunale ed alcuni dipendenti che personalmente andammo a pulire i luoghi, le richieste continuate ed imperterrite per l’attacco della luce ad Enel, il coinvolgimento di tante persone per la condivisione e la diffusione della progettualità messa in campo.

Oggi sento parole del tipo “mumart non è mai esistito” – “mumart veniva utilizzato da una persona”… Rimango attonito e mi chiedo: ma Voi, dov’eravate!? E’ ancora nitido in mè il (vostro) vociare “Mumart” in campagna elettorale, quando in merito in maniera roboante si elencavano i desideri e le aspirazioni sul “Mumart”!

Mumart esiste, MuMart siamo noi tutti, noi che amiamo Trappeto nelle sue mille sfaccettature!

Mi sarei aspettato dal neo Sindaco, ieri assessore per quattro anni quasi e mezzo dell’Amministrazione Vitale e Presidente del Consiglio Comunale per gli ultimi 9 mesi circa del preced. mandato una “continuità progettuale sul Mumart museo del mare” continuità non è e non deve essere una brutta parola

Continuare i bei progetti, rendere vive le idee belle e comuni è sinonimo di intelligenza politica. Da Assessore con delega Cultura succeduto al collega Cosentino divenuto Presidente del Consiglio Comunale, lavorai per proporre uno schema di regolamento che trasmisi anche a lui per conoscenza con nota num. prot. 3163 del 16 marzo 2017 ed in quella proposta di schema di regolamento proponevo di istituire in accordo con i colleghi della precedente maggioranza, col Sindaco e con il suo consulente Cangemi “MuMart”! Altro che Mumart non esiste. Peccato che quello schema di regolamento depositato al comune, non sia mai stato portato in consiglio comunale!

Chiedo al Sindaco se vuole farsi promotore di una grande partecipazione delle personalità trappetesi e non che vogliano dare il proprio fattivo contributo al rilancio del polo museale che auspico venga ancora chiamato “MuMart”. Ho sentito che si è costituito un comitato: chi ne fa parte?
So di persone di Trappeto, altrattanto competenti, che hanno fatto richiesta ufficiale di collaborazione alla gestione del Museo che ad oggi non sono state considerate. Vogliamo aprire a tutti il Museo del Mare di Trappeto “MuMart”?
Il Gruppo di Minoranza “Trappetesi” c’è e ci vuole essere e sappiamo anche di tante altre persone che vogliono prodigarsi per quello che è un bene comune, appunto Mumart!

Perchè non continuare una progettualità già avviata e tracciata agli atti? Proponiamo inoltre un bando che possa raccogliere persone competenti e di valore che possa lavorare a fianco del Comune di Trappeto. Noi ci saremo!

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