Trappeto. Folla per Cutrò che informa i cittadini sulle attività politiche del comune e annuncia sostegno ad Antonio Parente del M5S

Un bagno di folla finanche inaspettato quello che ha seguito l’intervento pubblico del consigliere di minoranza della lista “Giorno dopo Giorno per Trappeto” Salvatore Cutrò. L’evento è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook de “Il Tarlo” ottenendo numeri considerevoli in termini di visualizzazioni, nutrita – come detto – la platea in via XXIV Giugno che ha assistito a quello che lo stesso Cutrò ha definito un esperimento di politica partecipata, il primo a Trappeto che ha risposto nel migliore dei modi.

Salvatore Cutrò ha parlato delle attività svolte in consiglio ed ha altresì affrontato i temi dell’ammanco idrico che ha messo a dura prova cittadini e villeggianti a cavallo tra luglio ed agosto senza risparmiare frecciatine al primo cittadino in merito alla mancata comunicazione di quanto stava accadendo ai trappetesi, il consigliere di “Giorno dopo Giorno per Trappeto” torna sulle dichiarazioni di Cosentino che – nel consiglio di fine agosto – ha fatto riferimento a delle strane anomalie che si sono verificate dopo l’insediamento della sua giunta: “Caro signor Sindaco – esordisce Cutrò – spieghi a cosa e sopratutto a chi si riferivano le sue allusioni, sarò il primo a starle vicino se verrà dimostrato che una parte della politica di Trappeto pur di remarle contro gioca con gli interessi dei nostri cittadini”.

Cutrò ha poi affrontato la vicende del centro diurno, rinnovato in concessione triennale all’ordine religioso delle suore con voto compatto di maggioranza e minoranza “Trappetesi”: “Ritengo anche io prezioso il contributo e la presenza delle suore nella nostra comunità, mi sembra però uno sproposito aver dato il via libera ad una concessione che costerà ai trappetesi 16 mila euro all’anno solo per il mantenimento della struttura e le spese ad essa accessorie a cui si aggiungeranno costi di vario genere dalle utenze telefoniche all’assicurazione della vettura in concessione alle tre sorelle. Sarebbe stato più saggio cooperare con la Chiesa affinchè le religiose venissero ospitate nei locali del «Palazzo Giallo», struttura costruita con fondi pubblici e da decenni chiusa alla comunità di Trappeto, chi vuole tutto ciò? Perchè continuare a fomentare questo spreco di risorse continuando a togliere la linfa preziosa della Legge 22 ai ceti più bisognosi?”.

L’intervista al consigliere Salvatore Cutrò

Infine l’annuncio di sostenere il candidato Antonio Parente di Partinico alle prossime regionali: “Ho preso parte alla tornata elettorale con una lista civica fatta di persone stimabili e pulite, più volte hanno cercato di etichettarmi come «grillino» provando a destare chissà quale stupore tra l’elettorato, sono qui oggi ha rappresentare il 33% della popolazione trappetese. Non posso nascondere le simpatie per un movimento (quello dei 5 Stelle ndr.) che fa della trasparenza e della parsimonia delle risorse pubbliche un credo e che conduce battaglie esemplari a livello nazionale e locale contro gli sprechi, per cui comunico pubblicamente alla mia comunità l’intenzione di supportare il candidato partinicese Antonio Parente alle elezioni regionali”.

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