Liccate e sardaTrappeto

Trappeto, info-point e bike sharing al palo. E’ un nuovo caso “Mercato del Contadino”?

Il bando per la gestione degli info-point continua a latitare, il nodo gordiano pare essere quello delle biciclette elettriche

A questo punto, dopo oltre un mese di parole urlate a mezza voce dalla maggioranza del sindaco Santo Cosentino, qualcuno inizia a pensare che a Trappeto stia prendendo forma un caso “Mercato del Contadino”. Parliamo degli info-point e delle bike sharing, progetti finanziati dal Gal ad inizio 2017 e finiti incomprensibilmente nel dimenticatoio assieme all’assai discusso “Museo del Mare” ed – appunto – al mercato volto alla vendita di prodotti agricoli a km 0.

L’ultimo focus de “Il Tarlo” risale allo scorso 4 maggio quando voci di corridoio prettamente cosentiniane parlavano di un bando ormai solo da limare. Dopo più di 40 giorni la situazione non sembra essere mutata, nessun avviso pubblicato sull’albo pretorio del comune, nessuna ufficialità circa l’intenzione di ricorrere ad un affidamento diretto per salvare il salvabile ed avviare i chioschi di informazione turistica nella finestra di luglio e agosto. Nulla trapela dalle fitte maglie dell’orchestra afona guidata da Santo Cosentino che appena un anno fa, in risposta alla proposta della tassa di soggiorno turistico presentata dalla minoranza, rispondeva con fermezza individuando nel potenziamento dei servizi turistici l’alibi per giustificare la tourist tax.

Una strana estate quella di Cosentinia, animata da non pochi contrasti: da un lato il forte mal contento dei residenti delle zone a traffico limitato costretti a pagare un pass di 5 euro a vettura per accedere all’area interdetta al traffico, dall’altro la scelta cocciuta di essere ambientalisti a metà pur di non darla vinta alla minoranza sullo smoke free e di mezzo gli scarichi fognari su cui aleggiano parecchi dubbi, una pulizia delle spiagge partita a metà giugno ed un portfolio di servizi per il turista alquanto stitico.

Con luglio il leone ormai alle porte ci si chiede quali altre scelte infelici intenda prendere l’attuale squadra di governo per allineare il paese marinaro agli standard del Sudan e sono molti a scommettere sulla pomposità trionfante del prossimo Consiglio Comunale dove insieme all’approvazione del bilancio di previsione andrà in scena l’ultimo atto della stabilizzazione del personale precario del comune di Trappeto. Parafrasando il pensiero del consigliere Maurizio Alfano, se è vero che lo scolaro va principalmente valutato sulla base dei risultati e non del solo impegno Cosentino si avvia verso l’ennesimo debito di riparazione.

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