Trappeto. Interpellanza di Cutrò su discarica di San Cataldo: “Sindaco tuteli decoro ambientale e salute cittadini”

Il consigliere Salvatore Cutrò in rappresentanza del gruppo “Giorno dopo Giorno per Trappeto” avanza un’interpellanza consiliare in merito alla questione rifiuti della contrada di San Cataldo chiedendo chiarezza a Sindaco, Vicesindaco ed assessore all’ambiente del comune di Trappeto circa la gestione della bonifica dello scorso 27 agosto denunciata dalla redazione del Tarlo e che tanto ha fatto discutere.

Di seguito il testo integrale dell’interpellanza del Consigliere Salvatore Cutrò

In questi giorni la comunità trappetese è rimasta a dir poco a bocca aperta a seguito del servizio condotto da Il Tarlo in merito alla situazione rifiuti di contrada San Cataldo, il 27 agosto scorso l’amministrazione comunale è intervenuta in quello che su Facebook veniva descritto come una bonifica della discesa che porta alla spiaggia con tanto di fotografie pubblicate sulla pagina del Comune, nel servizio del Tarlo, invece, si nota come tutto sia stato condotto in maniera molto approssimativa con buona parte dell’immondizia oscurata sotto gli ormai noti teloni verdi. La denuncia di questa operazione non è passata inosservata alle associazioni ambientaliste ed agli attivisti Allioto e Loria che si stanno impegnando anima e corpo per rivalorizzare l’intera baia di San Cataldo, anche il presidente del Gal ha manifestato il proprio scetticismo sulla condotta di una bonifica molto superficiale.

Qualcuno si è giustificato dicendo che i rifiuti posti sotto ai teli erano da considerarsi come “speciali”, recentemente ho seguito uno scambio di vedute di un vostro ex candidato che cercava di difendere l’indifendibile. Contano i fatti e le immagini ed è visibile a tutti che si è deciso di nascondere anche i rifiuti di facile smaltimento nella discarica sperando che tutto venisse ritirato come rifiuto speciale. Qualche giorno fa oltre al danno la beffa: ad opera di ignoti tutto è stato dato alle fiamme creando l’ennesimo danno ai cittadini residenti della zona e portando il nome di Trappeto e dell’amministrazione Cosentino nuovamente nell’occhio del ciclone.

Dopo la doverosa sintesi dei fatti chiedo al signor Sindaco ed alla sua amministrazione di voler rispondere ufficialmente sulla questione, abbandonando la strategia del silenzio, i cittadini hanno diritto di sapere come mai si è operato in maniera così superficiale e senza nessun ordine apparente. Voglio ricordare al sindaco Cosentino ed alla sua squadra che l’11 giugno i trappetesi hanno espresso la volontà popolare speranzosi di poter eleggere una classe dirigente capace di dialogare con le istituzioni al fine di contrastare i tanti problemi che giornalmente la gente è costretta ad affrontare, prendere atto delle innegabili difficoltà manifestate dinanzi alle emergenze come quella della crisi idrica e dei rifiuti della contrada San Cataldo è mortificante.

Caro signor Sindaco, nello scorso consiglio comunale ha minimizzato sul problema dell’acqua affermando che a Trappeto una crisi idrica non c’è mai stata, parlando addirittura di strumentalizzazione dei fatti da parte di un pezzo della minoranza, ha intenzione di dare risposte ai suoi cittadini circa il papocchio di San Cataldo? Oppure anche questa volta cercherà di smentire le immagini che tutti abbiamo visto, magari cercando di aggrapparsi a comunicazioni, numeri di protocollo ed ordinanze imposte dall’alto e dunque sfuggendo a delle responsabilità che lei deve assumere in quanto primo cittadino?

Lei, signor Sindaco, è chiamato a salvaguardare non solo il decoro del territorio trappetese ma anche la salute dei suoi compaesani. Presa visione che ancora una volta la macchina amministrativa trappetese presenta notevoli lacune non solo nel gestire i disagi dei cittadini ma anche nell’ascoltare e comunicare con la propria gente, ritengo giusto farmi portavoce di quella parte di trappetesi indignata dalla gestione del problema di San Cataldo, mi chiedo quante persone dovremo ancora far ridere e quando l’amministrazione Cosentino comincerà a manifestare tutte quelle capacità amministrative tanto decantate in campagna elettorale. Più volte nei vostri comizi ho sentito le parole: “capacità, conoscenza, esperienza”, fino ad oggi i trappetesi non hanno visto niente di tutto ciò.

Si chiede alle figure competenti di portare l’oggetto della seguente all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale cercando a gran voce una risposta del Sindaco e dell’assessore all’ambiente.

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