Trappeto. Intervista al Presidente Orlando: “Mio lavoro responsabile, contento di chi fa opposizione virtuosa”

In una lunga intervista il Presidente del Consiglio di Trappeto Salvatore Orlando, sempre più front-man dell’amministrazione guidata da Cosentino, si esprime su diversi  passaggi dell’attualità politica trappetese.


Presidente Orlando, partiamo con una domanda semplice, come giudica questi 9 mesi di amministrazione Cosentino?

«Certamente 9 mesi sono pochi per poter dare un giudizio su un’amministrazione, tuttavia abbiamo dato già tanto in termini di confronto con i cittadini e di progetti presentati ed in prossimità di essere evasi. Se riusciremo a portare al compimento almeno il 50% dei progetti in cantiere, staremo qui a parlare di una buona amministrazione.»

La sua attività in Consiglio è stato più volte contestato dall’opposizione, mi riferisco nello specifico al Consigliere Randazzo, crede di esser andato oltre il suo ruolo?

«Assolutamente, chi è presente vede che il mio è un lavoro di moderazione, apro il dibattito e do modo alle parti di confrontarsi, non voglio che il Consiglio Comunale perda la sua credibilità, dunque evito in tutti i modi eventuali colpi di teatro che andrebbero solo a ledere la serietà della gente di Trappeto. Il mio ruolo è quello di intermediario tra i Consiglieri, la maggioranza e la Giunta, fino ad oggi non si è assistiti a nessun siparietto caotico come accadeva in molte delle precedenti amministrazioni.»

E’ vero, tuttavia è la prima volta che un Presidente del Consiglio si dimostra così attivo nella politica della sua maggioranza, questa è una novità introdotta a Trappeto.

«Non penso sia la prima volta che un Presidente sia così attivo nell’attività politica di un paese, c’è grande sintonia tra maggioranza e Giunta e stiamo lavorando con grande sintonia, è forse una delle poche volte che a Trappeto si assiste ad un Sindaco che prima di agire chiede l’opinione di tutti i Consiglieri. Tutto cio’ che si porta in Consiglio è studiato e tutti conoscono la direzione su cui ci si muove, è una delle rare volte dove tutti, dal Sindaco ai consiglieri, sono preparati a dovere sui punti che si propongono in aula.»

Gira voce di un mal di pancia dei “Trappetesi” per le poche convocazioni del Consiglio Comunale, qualcuno dice che sia una strategia per non permette all’opposizione di confrontarsi con la maggioranza, come risponde a queste accuse?

«Su questa domanda mi vien da ridere! E’ chiaro che i Consigli Comunali si fanno osservando le vere necessità dei cittadini, attraverso i punti all’ordine del giorno, organizzare degli incontri comunali solo per discutere del più e del meno andrebbe a discapito delle tasche dei cittadini, questo non è accettabile, ogni Consiglio ha dei costi ed è bene ricordarlo. In tutte le adunanze comunali è dato modo alle opposizioni di esprimersi, fino ad ora ci siamo sempre confrontati su proposte per la comunità.»

Oggi due contributi di Cutrò e Alfano, due tra i consiglieri più attivi della minoranza, Cutrò propone una mozione per agevolare vecchi e nuovi commercianti su suolo pubblico, Imu e affissioni, Alfano parla di rilancio del centro storico e revisione del piano regolare in funzione ad una valenza più commerciale del borgo antico, un giudizio sulle due proposte.

«Quando una maggioranza ha di fronte un’opposizione che produce mozioni ed interrogazioni dev’essere soltanto orgogliosa perché cio’ tiene alta l’attenzione, non sempre sono stati presentati documenti saggi ma solo per demagogia politica. Oggi ho letto la proposta del Consigliere Cutrò ed molto lodevole l’idea di tutelare le attività commerciali ed accetto l’invito nel prestare attenzione per le attività commerciali, voglio però avanzare due osservazioni: la prima riguarda l’azzeramento delle spese del suolo pubblico, non tutte le attività fruiscono di aree di pertinenza comunale, dunque non agevoleremmo tutti ma solo una parte dei commercianti, sulle misure degli sconti sull’Imu potremmo rischiare gli stessi errori in quanto non tutti i commercianti sono proprietari dell’immobile, è chiaro che le mie considerazioni devo essere approfondite in Consiglio e sono certo che anche Cutrò – di cui apprezzo l’impegno – dibatterà per migliorare i punti condivisibili della sua mozione, sul suolo pubblico è bene premiare i virtuosi per andare andare in una direzione di civiltà.

Sul rilancio del centro storico abbiamo già dato incarico ai tecnici del Comune ed a diverse figure esterne per valutare la possibilità di un piano particolareggiato per ottenere il cambio di destinazione d’uso dei locali, cerchiamo delle agevolazioni per le ristrutturazioni dove l’amministrazione è attiva con la Regione Sicilia per mutui ad interessi zero con l’aggiunta di ulteriori tagli su diverse tasse per chi intende investire sul centro storico. Già da diversi mesi stiamo lavorando su questa direzione, questo il Consigliere Alfano lo sa bene, come per Cutrò apprezzo i suoi contributi e li ritengo importanti. Dallo scorso autunno siamo stati all’Assessorato al Territorio per lavorare al fine di ottenere piano particolareggiato del valore di centinaia di migliaia di euro a costo zero per i cittadini di Trappeto.

Questa amministrazione è appena partita dal palo, ritengo la direzione quella giusta, se questa grinta e questa volontà ci saranno per tutto il mandato posso dire senza ombra di dubbio che tutti i trappetesi assisteranno a 5 anni importanti per la comunità.».

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