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Trappeto, la fuga delle associazioni virtuose. Turistica e Musa animano l’estate di Cinisi

Scontri e frizioni con l'amministrazione ma anche mancanza di spazio e di supporto economico. Così le associazioni trappetesi trovano supporto nei paesi limitrofi.

Che i rapporti tra l’amministrazione e buona parte delle associazioni trappetesi non fossero idilliaci è cosa nota. Un astio sottile, divenuto cronico con la nascita della Pro Loco messa in piedi in fretta e furia e con un imbarazzante conflitto di interessi. Una tensione che, nei fatti, ha portato a diversi contrasti intestini confluiti in ostracismi e patrocini talvolta forzati, mossi più per non dare modo alla gente di parlare che dalla reale intenzione di sostenere un’idea o un progetto.

Mezzi, mezzucci e mezzunculi che hanno portato le associazioni trappetesi a guardarsi intorno ed a valutare le offerte dagli altri paesi. E’ il caso dell’associazione Turistica che dopo il successo dell’evento “Ciancianedda sona sona”, impreziosito dalla presenza della coppia Carmen Russo – Enzo Paolo Turchi, ha partecipato alla rassegna cinisara “Cinisi Fashion Night”. Un amore – come spiegano dall’associazione – nato grazie ai musicisti Calandra e Calandra: «Dopo aver visto i nostri abiti i Calandra e Calandra hanno contattato la responsabile dell’evento Angela Cusumano affinchè gli stessi partecipassero alle manifestazioni di Cinisi del 18 agosto e di Castellammare il 1 settembre. Siamo molto felici che la madrina dell’evento Natalie Caldonazzo abbia postato sul suo profilo una sua foto con l abito della Sicilia realizzato dalle nostre fantastiche sarte. Anche Carmen Russo, madrina dell’edizione 2019 della “Sardazza”, ha manifestato il piacere per il prossimo anno d’ indossarne uno!».

Una vera e propria fuga di virtuosità che coinvolge, sempre su Cinisi, anche l’associazione Musa, impegnata in 4 serate con la rassegna “Lirica al Palazzo”. Appena 2 giorni fa la conferenza stampa di presentazione degli eventi.

Seppure qualcuno salterà sulla sedia additando di alto tradimento le associazioni in questione, è bene ricordare l’impegno profuso da queste sul territorio trappetese misurandosi spesso con le restrizioni economiche imposte da un ente che tuttavia non lesina centesimi nel finanziare altri spettacoli. Due pesi e due misure? Non spetta noi giudicare, è però il caso di dire che un amico Santo serve sempre!

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