Variante urbanistica San Cataldo. Cutrò puntualizza il suo allontanamento: “Obbligo di legge uscire dall’aula durante il voto”

In questi giorni diverse testate giornalistiche hanno parlato dell’approvazione della variante urbanistica del Consiglio Comunale di Trappeto che ha conferito all l’area di San Cataldo la valenza turistico-alberghiera per favorire la realizzazione di un resort a 5 stelle.

Più fronti hanno scritto di una minoranza entusiasta tanto quanto la giunta Cosentino senza tuttavia soffermarsi sull’azione del consigliere Salvatore Cutrò il quale decide di affidare ad un comunicato stampa, pubblicato dapprima sulla sua pagina Facebook ed in seguito inviato ai giornali, il quadro chiaro di quanto accaduto prima e dopo il voto alla variante urbanistica.




Di seguito il comunicato del consigliere del gruppo “Giorno dopo Giorno per Trappeto”, Salvatore Cutrò

«A seguito delle tante inesattezze lette e sentire in varie testate giornalistiche circa la mia mancata partecipazione alla variante urbanistica di Contrada San Cataldo al fine di permettere l’insediamento di un complesso turistico-alberghiero voglio precisare quanto segue.

L’articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali prevede che il consigliere comunale, in relazione alle tematiche riguardanti l’urbanistica, si astenga non solo dalla votazione ma anche dalla discussione in consiglio comunale qualora ci siano conflitti di interesse del consigliere e di parenti fino al quarto grado.
Esposto cio’ voglio comunicare ufficialmente i fatti avvenuti in Consiglio lo scorso 28/11/2017 quando – a seguito della puntualizzazione del Segretario Comunale – prendevo la parola per dichiarare di essere proprietario di un appezzamento di terra ereditato da mio padre e prima ancora da mio nonno in c.da San Cataldo, venivo così invitato dal Segretario ad abbandonare l’aula prima ancora dell’inizio del dibattito per rientrare solo a votazione conclusa senza conoscere – tra l’altro – l’esito della decisione del Consiglio.

A seguito di tali disposizioni che gioco forza mi inibiscono da qualsiasi espressione politica in merito, deferisco tutte le realtà della stampa che hanno offerto una visione distorta del mio comportamento in aula consiliare, invitando le stesse a specificare che le considerazioni post-voto attribuite in maniera generica alla minoranza non sono espressione ne del sottoscritto, ne gruppo “Giorno dopo Giorno per Trappeto”.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore