Vernissage di “Ultramarina” sabato scorso al Museo del Mare di Trappeto

Si è inaugurata sabato scorso “Ultramarina”, bipersonale degli artisti Agata Katia Lo Coco ed Emanuele D’Arcaria a cura di Chiara Alia Tortomasi. La mostra sosterà al Museo del Mare di Trappeto fino al 23 settembre.

La Lo Coco ha partecipato con 3 differenti opere: “Il mare di Orlando” che racconta la giornata di un pescatore trappetese dall’alba al tramonto attraverso l’arte della fotografia, “Visioni di mare” in cui la Lo Coco rappresenta diversi aspetti caratteristici del mare e “Meditrraneum”, una video installazione in cui , usando le parole della curatrice: “si viene  inghiottiti dallo smarrimento visivo di un mare capovolto”.

Intervista a Chiara Alia Tortomasi, Agata Katia Lo Coco ed Emanuele D’Arcaria

Altro artista presente è lo scultore Emanuele D’Arcaria con il suo “Vivo vivo..”, esperimento di land-art antelitteram in cui l’autore compone figure marine utilizzando materiali di scarto trovati presso la baia di San Cataldo a Trappeto e conferendo nuova vita ai materiali attraverso vari assemblage, nasce così la figura del “Pesce Capra”, creatura amorfa di legno e ferro in cui si distingue il cranio di un ovino, altre opere di D’Arcaria sono i Pesci segnavento e l’installazione “Liccate a Sarda” già esposta dall’autore a Trappeto nel 2013.

Ultramarina riamarrà a Trappeto presso i locali del Museo del Mare fino al 23 settembre, ingresso gratuito, un buon modo per residenti e turisti di vivere l’arte a costo zero.

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