Liccate a Sarda

Video-sorveglianza. Piovono finanziamenti ma Trappeto resta a secco, il Comune non ha firmato il Patto d’intesa in prefettura

Nel palermitano i comuni firmatari sono stati 57, guardando il nostro: Partinico c’è, Balestrate c’è, Cinisi e Terrasini ci stanno e finanche Borgetto e l’ormai nota Bompietro fanno parte di quegli enti locali che beneficeranno dei fondi per l’attuazione della video-sorveglianza sul proprio territorio.

Il Comune lo annuncia da tempo, i cittadini, specie quelli residenti nelle periferie, lo chiedono da anni. Parliamo dell’impianto di video-sorveglianza del Comune di Trappeto, vero punto di forza della propaganda di Santo Cosentino costretto – oggi – ad osservare la pioggia di finanziamenti statali dei “Patti per la sicurezza urbana”: un importante strumento predisposto dal Ministero dell’Interno d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani per la promozione della sicurezza urbana, volto a favorire strumenti sempre più efficaci per il monitoraggio delle aree a rischio degrado.

Nel palermitano i comuni firmatari sono stati 57, guardando il nostro: Partinico c’è, Balestrate c’è, Cinisi e Terrasini ci stanno e finanche Borgetto e l’ormai nota Bompietro fanno parte di quegli enti locali che beneficeranno dei fondi per l’attuazione della video-sorveglianza sul proprio territorio. E Trappeto? Ferma al palo, ancora una volta ammantata da un’inspiegabile assenza come dimostrato dallelenco dei comuni firmatari dei “Patti per la sicurezza urbana” in provincia di Palermo pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno.

Leggendo le cifre e soprattutto i comuni finanziati l’istinto autolesionista di darsi – come si suol dire – pugna ‘ntesta è assai forte e spinge un quesito non da poco: come può un’amministrazione che tanto ha vaneggiato sulla necessità di impiantare sistemi di sorveglianza per il controllo ambientale e del territorio aver preso sotto gamba un finanziamento così succulento? Cosa ha realmente mosso l’assenza di Cosentino e dei suoi non è affatto chiaro, forse il Comune non è stato in grado di fornire per tempo il progetto tecnico alla Commissione provinciale, o si è ritenuto banalmente di non aver bisogno di altre risorse in quanto già ben forniti di strumenti video per monitorare il territorio?

Quesiti a cui solo Cosentino è in grado di rispondere, è però certo che il numero dei comuni finanziati (56 su 57 richiedenti) in provincia di Palermo non lascia spazio alle  masturbazioni mentali ed ai “perchè?”. Di contro ci si trova dinanzi all’ennesima fiumara di scetticismo sulle azioni amministrative disattente e disorganizzate di un Sindaco e di una Giunta ormai in caduta libera. Salvo clamorose correzioni, a fronte degli 82 comuni della provincia di Palermo, Trappeto fa parte dei 25 enti locali che non hanno partecipato al bando, un’assenza pesante ed irresponsabile su cui, mai come in questo caso, vorremmo essere smentiti.

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