Trappeto. Approvato il consuntivo 2016, scintille in aula tra Cosentino e Randazzo

Sono stati tutti approvati i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale trappetese del 24 agosto. Espressione di voto unanime per il consuntivo di bilancio del 2016 che ha visto convergere maggioranza ed opposizione verso la più saggia delle decisioni, in caso di voto contrario, infatti, sarebbe stato nominato un commissario incaricato di approvare il bilancio gravando non poco sulle finanze dei trappetesi.

Altro argomento di discussione e confronto tra la maggioranza ed il consigliere Salvatore Cutrò è stato il rinnovo della concessione all’opera religiosa delle suore di dimora ed attività presso uno stabile comunale, chiedendo la parola il consigliere Cutrò ha espresso voto contrario precisando che la sua decisione non è un’espressione contraria alla presenza delle suore missionarie a Trappeto, bensì un invito al contegno delle spese pochè il mantenimento della struttura occupata dalle 3 missionarie si aggira sui 16.000 euro all’anno escluse le spese di utenza, Cutrò ha proposto alla maggioranza di mettere l’immobile a disposizione di associazioni ed enti che ne facciano richiesta ottenendo così un abbattimento delle spese annue. Compatto il voto favorevole della maggioranza e dei 3 consiglieri della lista “Trappetesi” che attraverso le parole del consigliere Alfano manifestano l’importanza del servizio svolto dalle suore per la comunità trappetese ed invitano – allo stesso modo di Cutrò – la giunta a non precludere la fruizione della struttura alle associazioni che ne faranno richiesta.

Tema rovente, e dunque affrontato per ultimo, quello della carenza idrica registrata a Trappeto ad inizio agosto, nel suo intervento il consigliere Cutrò chiede al sindaco come mai non è stato possibile emanare un comunicato stampa che informasse i cittadini del problema, accompagnando allo stesso un orario di erogazione del servizio ponendo poi gli accenti su come fosse necessario assumersi la responsabilità di gestire le difficoltà dei residenti in pieno periodo estivo.
Interviste a Cosentino, Randazzo e Orlando

Lo scontro arriva tra Cosentino e Randazzo con il primo cittadino che porta le carte delle richieste di aumento portata dell’acqua ed i solleciti inviati alla società Amap per contrastare la carenza idrica e che specifica come più volte Amap abbia quasi fatto orecchie da mercante alle ripetute richieste di ottenere un orario preciso per l’approvvigionamento durante i primi giorni d’agosto. Il primo cittadino parla delle attività svolte insieme ai tecnici per prevenire eventuali crisi future, affermando di aver richiesto ad Amap – previo analisi e parere positivo sull’utilizzo delle acque – la riattivazione della sorgente di contrada San Giuseppe.

Cosentino, inoltre, non parla di crisi idrica bensì di una difficoltà di erogazione durata pochi giorni e giudica strumentali gli atteggiamenti della minoranza “Trappetesi” e di Randazzo, rei – a suo parere – di aver ingigantito la dimensione del problema nel documento ufficiale con cui lo scorso 8 agosto veniva chiesta un assemblea comunale,  Cosentino fa più volte riferimento a “stranezze accadute in diversi settori” dopo il suo insediamento, ed evidenzia come la richiesta di un consiglio urgente non è stata una volontà sentita del gruppo “Trappetesi” bensì un gesto di reazione agli inviti de “Il Tarlo”.

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