Storie e Uomini

39 anni senza Rino Gaetano. Le sue canzoni sono nel cielo sempre più blu

Il 2 giugno 1981 un incidente stradale pose fine alla vita dell'artista calabrese. A quasi 40 anni dalla sua morte è ancora forte e attuale il suo ricordo e i suoi testi



39 anni senza Rino Gaetano. Ma la sua musica è nel cielo sempre più blu

Uno schianto in auto, in via Nomentana a Roma pose fine alla breve ma intensa carriera artistica di Salvatore Gaetano, da tutti conosciuto come Rino Gaetano. Cantante di orginire calabrese, esattamente di Crotone da dove si erano trasferiti i suoi genitori per andare a lavorare nella capitale. Il padre portinaio presso uno stabile e la madre casalinga inizialmente non videro di buon occhio la passione per la musica del figlio. Per lui sognavano un posto fisso alla posta. Ma Rino era un anima libera, un ribelle con la passione delle parole con le quali raccontava la quotidianita, spesso controcorrente, contro il sistema sia politico che televisivo che sbeffeggiava con la sua dissacrante ironia e i suoi testi intrisi di paradossi e sarcasmo. Il suo primo successo è datato 1975 con la canzone forse più famosa del cantante calabrese, ‘ Ma il cielo è sempre più blu’ , dove Gaetano parla dei problemi della gente, del meridione, di immigrazione con una velata speranza per il futuro rappresentata dal cielo che nonostante tutto è sempre sereno. Più vennero altre hit come Aida, Berta filava, Ahi Maria, mio fratello è figlio unico, A mamoa mano, Titititi, la splendida ballata Sei Ottavi, nuntereggae più in cui con ironia canzona tutti i personaggi televisivi, politici e calcistici della fine degli anni 70 da Maurizio Costanzo, alla famiglia Agnelli a Dossena, Antognoni, Zaccarelli e Bearzot in un periodo in cui la censura era all’ordine del giorno. Tanto è vero che Rino Gaetano partecipo a Sanremo nel 1978 con un brano commerciale come Gianna che arrivò terzo in classifica. Gaetano ebbe una carriera breve e dove fece sempre di testa sua, non accettando di essere circoscritto in un contesto musicale, e sempre contrario a regole e imposizioni così come cantare in playback. Rino Gaetano è stato un artista, poeta, con testi sempre attuali e che a distanza di quasi 40 anni sono apprezzati anche dai più giovani che amano la sua espressione verbale, la sua voce roca e il modo in cui ha trattato temi impegnati e argomenti leggeri con la stessa passione e impegno. La morte di Rino Gaetano nel 1981 a soli 30 anni per alcuni è ancora avvolto dal mistero, ma il suo ricordo è sempre vivo come testimonia il film sulla sua vita interpretato dall’attore romano Claudio Santamaria e le sue canzoni sono cantate da quatto generazioni e sarà così per sempre.
‘Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
Chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
Chi legge la mano, chi regna sovrano
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
Chi gli manca la casa, chi vive da solo
Chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
Chi vive in Calabria, chi vive d’amore
Chi ha fatto la guerra, chi prende il sessanta
Chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
Na na na na na na na na na na

Ma il cielo è sempre più blu
Il cielo è sempre più blu

NUNTEREGGAE PIÙ
La sposa in bianco, il maschio forte
I ministri puliti, i buffoni di corte
Ladri di polli
Super pensioni (nun te reggae più)
Ladri di stato e stupratori
Il grasso ventre dei commendatori
Diete politicizzate
Evasori legalizzati (nun te reggae più)
Auto blu
Sangue blu
Cieli blu
Amore blu
Rock and blues (nun te reggae più).

Articoli Correlati

Back to top button
Close