PartinicoStorie e Uomini

A Partinico il cane con la passione per i funerali. Realtà o leggenda metropolitana?

C'è chi dice sia in grado di prevedere un trapasso imminente, altri ne raccontano l'amore per i riti funerebri. Una storia difficile da credere, tra leggenda e credenza popolare


A Partinico, sospesa tra leggenda metropolitana e credenza popolare, corre il mito di un randagio di nome Totò con un fiuto alquanto particolare per non dire macabro. Il cane in questione – dicono alcuni abitanti- avrebbe la capacità di captare l’imminente trapasso degli uomini a cui, con fare tenero, si avvicina.

Un racconto ai limiti della fake news e senza prove concrete, tuttavia la storia del cagnolino capace di intercettare la morte è una credenza parecchio diffusa in città, qualcuno narra che l’animale – una volta individuata una veglia funebre – si piazzi poco distante dalla casa del defunto e resti lì, accompagnandolo durante il viaggio che dalla chiesa porta al cimitero.

Mito o realtà? Difficile fare chiarezza su un vicenda che ricorda più la penna di un romanziere sudamericano: «Un meticcio di taglia media – lo descrive chi dice di conoscerlo bene – buono e che non ha mai fatto male a nessuno!», sospesa tra la leggerezza di un’epica di borgata e la convinzione di chi spergiura della sua esistenza la vita del cane di Partinico con la passione per i funerali anima le conversazioni degli anziani e colora di alchimia le parole di chi ancora oggi ne racconta le storia.

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