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Balestrate Partecipata sulla mafia balestratese: “Da Rizzo atteggiamento superficiale, chiarezza sull’affidamento diretto delle gare”

Il gruppo di minoranza attacca il primo cittadino per l'atteggiamento blando dopo l'operazione antimafia dello scorso 6 febbraio e denuncia la gestione dei beni del Comune

«Dopo l’ultima operazione antimafia, quanto tempo la comunità di Balestrate dovrà aspettare per una dichiarazione di presa di distanza chiara e pubblica da parte dell’Amministrazione Rizzo?». Se lo chiede il gruppo di minoranza di “Balestrate Partecipata” che affida ad un comunicato stampa interrogativi e scetticismi sull’atteggiamento del primo cittadino Rizzo circa l’operazione antimafia che ha portato all’arresto di Alfonso Scalici, definito dagli inquirenti come il capo della famiglia mafiosa di Balestrate.

Il gruppo di minoranza punta i riflettori sull’affidamento di Villa Europa: «Dopo l’operazione antimafia di mercoledì 6 febbraio – si legge nella nota del gruppo – sembrerebbe che l’appalto e la gestione di Villa Europa siano finiti tra le mire della mafia locale; da parte dell’Amministrazione non vi è una dichiarazione di presa di distanza chiara né dalle dichiarazioni intercettate (e rese pubbliche) né dal sistema mafioso che vedrebbe (stando alle notizie diffuse dagli organi di stampa) delle “entrature privilegiate presso l’amministrazione di Balestrate, grazie alle quali conferma di essere in grado di poter orientare l’affidamento dei lavori della villa dandolo come cosa fatta” (cit. Capitano Marco Pisano – Compagnia di Partinico).»

Poi l’attacco a Rizzo ed all’amministrazione comunale, rei di aver gestito gli eventi in maniera blanda e senza incidere e di essersi limitati – da prassi – a parlare del piano anticorruzione adottato dal comune per legge: «La superficialità con la quale tutta l’Amministrazione Rizzo sta affrontano la vicenda rivela la mancata comprensione che ognuno di loro ha un ruolo e una funzione pubblica e che una dichiarazione forte e netta va fatta per rassicurare tutta la comunità che il sistema di gestione della cosa pubblica è sotto controllo. – continua il gruppo di minoranza – Ad oggi solo una dichiarazione sul Piano anticorruzione che è tra le altre cose obbligatorio per legge. Poi nient’altro. Più volte e in diverse sedi abbiamo sottolineato come la scelta politica, ad esempio (non è il caso di Villa Europa), sull’affidamento diretto delle gare non è una procedura che sempre può apparire trasparente; più volte abbiamo evidenziato la poca sostenibilità o convenienza per il Comune, e quindi per la comunità, di alcuni servizi messi a bando. Un amministratore ha il dovere di gestire i soldi e i beni pubblici in maniera rispettosa e trasparente. Oggi il risultato è che il Sindaco e tutta l’Amministrazione preferisce spostare l’attenzione e pubblicizzare azioni ed eventi che in questa situazione appaiono dissimulatori. “Balestrate partecipata” non è soddisfatta delle parole del Sindaco e chiederà spiegazioni nelle sedi istituzionali. Un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine e al loro lavoro di tutela e di garanzia della comunità.».

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