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Campagna vaccinazione antinfluenzale, Pd Partinico replica alla Direzione Aziendale dell’ASP Palermo

Il Pd Partinico: “Chiediamo pertanto di conoscere i criteri con i quali il Dipartimento di Prevenzione e UOC di Epidemiologia sono stati distribuiti i vaccini nei vari Distretti dell’ASP e le motivazioni o negligenze che hanno penalizzato la popolazione del nostro Distretto, (e forse di altri Distretti periferici), constatando che questa carenza non si è registrata nei Distretti della Città di Palermo”

Il Pd Partinico ha scritto al D.G. dell’Asp Palermo Daniela Faraone e all’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, replicando in merito alle dichiarazioni della Direzione Aziendale dell’ASP Palermo. Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa:

Le dichiarazioni della Direzione Aziendale dell’ASP Palermo in risposta al nostro comunicato sul fallimento della vaccinazione antinfluenzale nel nostro Distretto non fa che confermare quanto affermato nella nostra nota del 19 u.s. aggiungendo forse altri motivi di ulteriore allarme. Infatti: a) è confermato l’enorme ritardo nella consegna delle dosi vaccinali rispetto al piano concordato tra il Distretto 41 e codesta ASP;

b) viene confermata la disomogeneità adottata dall’Ufficio Epidemiologico nella distribuzione delle dosi di vaccino ai diversi Distretti Sanitari dell’ASP, perché a fronte di una fornitura all’ASP del 72% dell’iniera fornitura prevista, al Distretto 41 sono arrivate solo 4.000 dosi (il 27% di quanto richiesto) da distribuire ai 52 medici di MG, cioè 77 dosi per ogni medico;

e) la fornitura prevista, ma non sicura, di altre 4.000 dosi entro il 25 Novembre potrà soddisfare appena un altro 30% della popolazione del nostro distretto vaccinata nel 2019;

d) l’ulteriore fornitura di 6.000 dosi, a completamento di quanto potrà essere assicurato, non ha tempi certi di consegna e non ci fa certamente ben sperare l’affermazione dell’Ufficio di Epidemiologia che “in Sicilia possiamo vaccinare con sicurezza sino alla fine di Dicembre”!

A proposito dell’ultimo punto rileviamo che ci appare poco corretta e per niente collegata alla politica sanitaria sia nazionale che regionale (che ha consigliato non solo di anticipare ad Ottobre la vaccinazione antinfluenzale ma di allargarla anche alle persone dal 60° anno di età), l’affermazione del Responsabile dell’Ufficio di Epidemiologia dell’ASP che “nella nostra regione l’epidemia influenzale ha inizio tra la fine di Dicembre ed i primi giorni di Gennaio. Pertanto, la vaccinazione può essere proficuamente praticata fino alla fine dell’anno”.

Ci auguriamo che quanto pubblicato dagli organi di stampa sia una errata interpretazione: è noto infatti che il corpo ha bisogno di alcune settimane per sviluppare nuovi anticorpi o riattivare quelli silenti per proteggersi dall’infezione del virus influenzale ed è chiaro che chi fosse costretto a vaccinarsi nella seconda metà di dicembre sarebbe a rischio contagio per parecchie settimane.

Chiediamo pertanto di conoscere i criteri con i quali il Dipartimento di Prevenzione e UOC di Epidemiologia sono stati distribuiti i vaccini nei vari Distretti dell’ASP e le motivazioni o negligenze che hanno penalizzato la popolazione del nostro Distretto, (e forse di altri Distretti periferici), constatando che questa carenza non si è registrata nei Distretti della Città di Palermo.

Vogliamo sperare che la Direzione Aziendale possa attivare ogni operazione utile ed efficace per garantire al Distretto Sanitario di Partinico entro il mese di Novembre la fornitura delle dosi di vaccino promesse.

In attesa di cortese riscontro, distinti saluti
Il Segretario del PD di Partinico
Dott. Gaspare Anzelmo

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