Politica

Catania (presidente dell’assemblea regionale di DiventeràBellissima): “Sicilia arancione, inaccettabile””

“I dati forniti da Roma sulla Sicilia non hanno mai posto la regione a rischio. Il lavoro dell’assessore Ruggero Razza non può essere celato per ragioni politiche. Tutti i dati e i parametri nazionali non ci hanno mai posto in difficoltà, nonostante i ritardi ereditati, e nonostante gli errori di un governo nazionale precario e inconcludente che ha affrontato l’epidemia con la fallimentare app immuni, e la crisi economica con gli inutili monopattini elettrici”. Lo afferma Giuseppe Catania, Presidente dell’assemblea regionale di DiventeràBellissima, aggiungendo: “Perché se la Sicilia ha sempre avuto rt sotto la media e posti letto in terapia intensiva occupati solo al 19%, oggi viene penalizzata? Non dico siano messe peggio la regione Toscana o l’Umbria, ma la Campania? La Campania ha un rt peggiore, e come può negarsi una difficoltà in Campania, dove stanno addirittura costruendo ospedali da campo per rimediare alla palese carenza di posti letto? Il decreto del ministro Speranza è viziato da palese disparità di trattamento, e ringrazio il Presidente Musumeci che si sta battendo come un leone a difesa della Sicilia. Mi meraviglia che i parlamentari siciliani, di qualunque partito, non alzino la voce a difesa di una terra che dovrebbe vederci uniti nella crisi”.

Poi Catania replica a Giancarlo Cancelleri: “Ricordi di essere siciliano invece di arrampicarsi sugli specchi difendendo l’indifendibile, e mentendo lui spudoratamente,  dei 128 milioni di euro promessi da Roma per la sanità non è arrivato nemmeno un euro, e i 50 già ben spesi sono soldi nostri. È fin troppo chiaro a tutti tranne che a Cancelleri, che dei 21 parametri individuati da Conte e dal governo giallorosso , quello che ha avuto maggior peso è uno non scritto, il 22) tessera di partito del governatore regionale. Ma davvero siete così cinici e disposti a penalizzare la Sicilia, pur di colpire una parte politica?”.

______________________________________________________________________
Seguici sulla nostra pagina Facebook de Il Tarlo

 

Articoli Correlati

Back to top button
Close