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Controlli dei Carabinieri, un arresto e una denuncia a Ramacca (Ct)

I militari hanno arrestato un 18enne ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità personale. In un altro controllo i Carabinieri hanno denunciato il titolare di un esercizio commerciale destinato alla panificazione

I Carabinieri della Stazione di Ramacca hanno arrestato nella flagranza un 18enne del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla identità personale. Vedendo la pattuglia dei carabinieri, impegnata nel controllo del territorio, ha fatto un movimento brusco che non è passato inosservato agli occhi dei militari che lo hanno fermato mentre a piedi percorreva via Vittorio Veneto. Alla richiesta di declinare le proprie generalità, il giovane ha pensato bene di indicare una falsa data di nascita perché sicuro di farla franca. Circostanza smentita dall’accertamento in banca dati, che ha svelato la vera identità, nonché dalla perquisizione personale eseguita che ha consentito agli operati di rinvenire e sequestrare: 15 dosi di cocaina contenute all’interno di una sfera di plastica, occultata dentro gli slip, nonché 160 euro in contanti risposti in una delle tasche dei jeans. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.

Sempre a Ramacca, ma in un altro controllo, i Carabinieri della Stazione locale, coadiuvati da personale del Distretto di Palagonia dell’A.S.P. 3 di Catania, nell’ambito dei controlli alle attività produttive, industriali e commerciali, hanno denunciato un 59enne del posto, titolare di un esercizio commerciale destinato alla panificazione. I militari, hanno accertato che il commerciante, pur regolarmente iscritto alla camera di commercio, non aveva mai presentato al comune la prevista S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività). L’ispezione dei locali ha consentito altresì di appurare come questi utilizzasse per la panificazione prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione, custodendoli in ambienti non idonei dal punto di vista igienico-sanitario. Al termine delle operazioni di verifica i carabinieri hanno sequestrato: 9 sacchi di farina ancora sigillati per complessivi 45 Kg,  3 sacchi già aperti di farina e sesamo, nonché  20 kg di pane; contestato sanzioni amministrative per complessivi 10.000 euro per mancata comunicazione di inizio attività,  mancanza del materiale di autocontrollo e mancanza delle procedure ai fini della sicurezza alimentare; mentre in relazione alla violazione di natura penale (prodotti alimentari e materie prime in cattivo stato di conservazione), è stata disposta l’immediata chiusura dell’attività e contestuale comunicazione al Sindaco per l’adozione dei provvedimenti di competenza.

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