Cronaca

Covid fase 2. Con il caldo e le mascherine poveri noi!!

Ormai la bella stagione è alle porte. Con i primi caldi dovremmo fare i conti con le norme di sicurezza anticoronavirus.



Dal 4 maggio è iniziata la fase 2 del coronavirua così come ordinato dal Dcpm governativo. Un po più di libertà non coincide con la fine del periodo di allerta che il coronavirua impone. Si potranno vedere i familiari e si potrà sbloccare il lock down ad alcune attività lavorative. Manca un mese e mezzo all’inizio dell’estate e in Sicilia si sa, quando il sole picchia fa molto caldo unito ad un tasso di umidità molto elevato. La sicurezza è la salute pubblica impongono l’utilizzo delle mascherine e i guanti per qualsiasi spostamento, distanze di sicurezza nei luoghi pubblici. Già nei primi giorni di maggio stiamo assistendo a temperature oltre la media e i comuni cittadini che indossano la mascherina stanno facendo i conti con le difficoltà dovute al caldo e a difficoltà respiratorie dovute alla chiusura di bocca e naso. Nessuno sta a sindacare che l’utilizzo sia necessario e anche prima dell’avvento del covid 19 in molte città ad alta percentuale di smog l’uso di mascherine era utilizzato per non intossicarsi nel traffico e dai gas di scarico delle auto. Ma adesso l’uso di mascherine e il tempo in cui la indosseremo è maggiore. Dovremmo indossarla per gran parte della giornata: per lavoro e per la quotidianità. Immaginate di andare al mare e avere sul vostro viso le mascherine con 35 gradi, o rimanere in fila fuori al supermercato nelle ore di punta con il vento di scirocco o un umidità insopportabile, o nei luoghi senza aria condizionata. Insomma sarà difficoltoso affrontare l’estate in queste condizioni, anche se ripetiamo necessario a meno che tutti possiamo lavorare da casa, possiamo ordinare la spesa, pagare le bollette, avere la piscina a casa, vedere gli amici online.. Già questo avviene ma così non saremo più umani.. Ma solo chiusi in casa e schiavi della tecnologia.

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