CronacaPartinico

Diga Jato, Il 2 maggio si deciderà le quote per la stagione irrigua nelle campagne del comprensorio


Mercoledì prossimo il dipartimento regionale Acque e rifiuti deciderà il quantitativo del prezioso liquido contenuto dalla Diga Jato che verrà destinato per la stagione irrigua nelle campagne del comprensorio. L’invaso Poma, attualmente è dotato di 44 milioni di metri cubi d’acqua, ovvero 7 milioni e mezzo di metri cubi in più rispetto al mese di aprile dello scorso anno. Gli agricoltori del partinicese possono quindi tirare un sospiro di sollievo, viste le preoccupazioni registrate all’inizio dell’anno per la scarsa quantità d’acqua che, nell’arco di due mesi si è quasi quadruplicata. Il prossimo due maggio, alla presenza dei vertici dell’Amap che gestiscono i prelievi per uso idropotabile per la città di Palermo, il dipartimento regionale Acque e rifiuti stabilirà le rispettive quote per poter cosi dare inizio ufficialmente alla stagione irrigua. Buona parte delle risorse idriche, attraverso il potabilizzatore Cicala, andranno come sempre nel capoluogo siciliano, ma gli agricoltori del partinicese non dovrebbero soffrirne particolarmente.

C’è abbastanza acqua per soddisfare le esigenze di entrambe le realtà. Intanto, una delegazione incontrerà a breve l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera, a cui verrà sottoposta la piattaforma propositiva sottoscritta da 11 Consigli Comunali del territorio che si sono riuniti in una seduta congiunta alla Real Cantina Borbonica di Partinico lo scorso 14 marzo. Il documento sottoscritto dai massimi consessi civici di San Giuseppe Jato, San Cipirello, Trappeto, Partinico, Balestrate, Terrasini, Giardinello, Montelepre, Monreale, Alcamo e Cinisi, oltre a chiedere l’immediato via libera per l’erogazione idrica in favore dell’agricoltura, verte, tra l’altro a ripristinare la funzionalità delle reti idriche ridotte ad un colabrodo, con la programmazione di seri interventi di manutenzione.

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