CronacaPartinico

I Sindaci del Comprensorio esprimono soddisfazione per il ripristino dell’ospedale civico di Partinico

Intanto, domani mattina, alle ore 9.00, davanti all'ospedale di Partinico è in programma una manifestazione. "Le rassicurazioni dell’assessore Razza - dicono i promotori - non hanno tranquillizzato il territorio”



I sindaci dei Comuni di Trappeto, Montelepre, Giardinello, Camporeale, Balestrate, Terrasini, San Giuseppe Jato e Borgetto attraverso un comunicato stampa hanno voluto ringraziare l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza per essersi adoperato con impegno e celerità nel far sì che un complesso ospedaliero di tale rilevanza come quello del Civico di Partinico fosse restituito alla popolazione. L’Assessore regionale Razza lo scorso mercoledì 27 maggio ha fatto visita alla struttura ospedaliera partinicese e nell’occasione ha ufficializzato ai media che a partire dal primo giugno l’ospedale sarà riconvertito nella totalità delle sue Unità Operative, con l’aggiunta di un ulteriore reparto di Malattie Infettive.

I Sindaci firmatari del comunicato stampa: “Si tratta di una vittoria di tutti (autorità politiche, amministrative, sanitarie locali, realtà impegnate nel sociale, volontariato, associazionismo del terzo settore, tv e radio locali, comuni cittadini) in un momento difficile che forse stiamo cominciando a lasciarci alle spalle; si dimostra ancora una volta che l’impegno comune, la buona volontà, la disponibilità all’interlocuzione sono carte vincenti nei momenti difficili”.

Intanto, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Razza, domani mattina, alle ore 9.00, davanti all’ospedale di Partinico è in programma una manifestazione per chiedere di riaprire e salvaguardare il nosocomio. L’iniziativa è promossa dalla società civile e vede la partecipazione e la piena adesione di tante realtà: il movimento Cittadinanzattiva, il comitato Rivogliamo l’ospedale di Partinico, la Chiesa del territorio, l’emittente televisiva Telejato, deputati regionali e nazionali, sindaci del comprensorio, consiglieri e associazioni. “Le rassicurazioni dell’assessore Razza – dicono i promotori – non hanno tranquillizzato il territorio. Che ospedale sarà quello che sta per riaprire? Ci sono stati episodi e iniziative, come il trasferimento di primari che avevano dato lustro all’ospedale, che fanno temere il rischio di smantellamento e di de-potenziamento del nosocomio che eroga servizi a un territorio molto vasto”.

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