CronacaTrappeto

Lettera di un cittadino trappetese: “Sindaco abbia il coraggio di chiedere scusa a tutti i bambini di Trappeto”

Pubblichiamo il contributo di una madre trappetese profondamente turbata dall'azione dei due amministratori trappetesi




Le scuse del sindaco di Trappeto proprio non arrivano, anzi Cosentino cerca di chiarire la sua posizione contraddicendo le dichiarazioni del suo vice Rosita Orlando e parla di strumentalizzazione. In tal senso arriva in redazione la lettera di un cittadino che chiede le scuse del sindaco. Di seguito il testo del messaggio che pubblichiamo integralmente.

“Gentile Sindaco Cosentino, quello che è accaduto a Trappeto è gravissimo e lei, dopo aver gettato la nostra comunità in un calderone vergognoso ne deve dare risposta. Ho dovuto spiegare ai miei figli cosa è successo e non ho trovato le parole giuste per spiegare cosa ci facevate voi lì. Io l’ho votata perchè ho voluto dare fiducia alla sua giovane età, ammetto di aver sbagliato a dare fiducia solo alla sua età anagrafica e sono arrabbiata, molto arrabbiata con lei ed il suo vicesindaco. In tutti i modi vi abbiamo chiesto di chiedere scusa ed invece continuate a passarvi la palla cercando spiegazioni al limite dell’assurdo, io mi ritengo una cittadina attenta e mi importa molto il modo in cui educo i miei figli e la realtà dove i miei figli vivono. Voi non avete dato un bel esempio, anzi state scappando dalle responsabilità morali e questo è ancora più grave perchè chi come me (sbagliando!) vi ha dato il voto, vi ha affidato un compito importante dal quale continuate vergognosamente a tirarvi indietro.

Sindaco e vicesindaco dovreste avere il coraggio di chiedere scusa a quei bambini e a quei genitori che non sapendo quali sono le idee di un partito politico estremista hanno accettato ingenuamente quelle calze, magari anche rassicurati dalla vostra presenza, molta gente vedendola insieme al suo vicesindaco in piazza si è fidata quindi si è avvicinata, ha pensato: “Se ci sono Santino e Rosita allora è una bella cosa…” io non credo alla favola del vostro adescamento, invece penso che sia umiliante per il nostro paese continuare a leggere le vostre scuse. Chiedete scusa e fatelo per mantenere la credibilità di chi vi ha votato e non si è ancora pentito, con me è troppo tardi, dopo tante scuse e tanta confusione adesso salvate il salvabile!”. M. M.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close