CronacaTrappeto

“Non ce n’é coviddi”. Le immagini della Ciammarita di Trappeto piena come in estate nonostante la zona gialla

Accade a Trappeto, ma situazioni analoghe si sono registrare nella vicina Balestrate. Ecco perché il primo settimana in giallo è stato un fallimento.

La primavera si fa timidamente sentire nel Golfo di Castellammare e la gente non è restata impassibile al richiamo di una così bella giornata.

L’immagine fa riferimento alla Ciammarita di Trappeto ma si ha contezza di situazioni analoghe al lungomare del borgo marinaro così come in quello della vicina Balestrate. Una sorta di “liberi tutti” non autorizzato e, cosa assai più grave, poco controllato.

Da una settimana la Sicilia è tornata in zona gialla, abbassando quindi le restrizioni negli spostamenti, facendo comunque attenzione alla prevenzione di assembramenti nei vari comuni dell’isola. Una cartolina poco piacevole che, se da un lato spiega la necessità delle persone nel tornare ad una vita normale, dall’altra appare come un sinistro presagio proprio nei giorni in cui la ben più aggressiva variante inglese del covid-19 sta dilagando sul territorio nazionale.

Ci si chiede se un maggiore controllo del territorio poteva essere coordinato il vista del primo fine settimana “in giallo”, specie nella gestione dei tanti visitatori dei paesi dell’entroterra che hanno approfittato del clima mite per godersi un assaggio di primavera, immagini fatte di selfie, birre fronte mare, promiscuità e leggerezza come queste sono un duro colpo al sacrificio dei sanitari e dei soggetti a rischio che da mesi scendono a continui compromessi con il quotidiano.

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