Liccate a Sarda

Ottobre e l’estate continua

Nonostante sia finita l'estate, il mese di ottobre sta regalando ancora caldo e spiaggie piene. Un peccato non sfruttare questa possibilità


Il mese di ottobre sta regalando alla Sicilia ancora scorci di bella stagione. Caldo, temperature oltre i 25 gradi e tanti turisti che visitano la nostra isola. Sole, maniche corte e costumi sono stati ripresi e giacche accantonate per proseguire l’estate. Spiagge prese d’assalto dai bagnanti e mare splendido fanno da cornice alle giornate ottobrine. Un’occasione allettante per i vari esercizi commerciali per incentivare e destagionalizzare un periodo dell’anno notoriamente autunnale, che invece potrebbe essere sfruttato per avere maggiori introiti dai comuni e dagli imprenditori del settore turistico. Questo accade nei posti che nel corso dell’anno sono metà turistica. Taormina, Scopello, Palermo, Catania, Agrigento, Ragusa, Siracusa sono i posti in cui quasi tutto l’anno l’afflusso turistico anche non in estate è gettonato. Nei piccoli borghi marinari invece una volta conclusa la bella stagione si tende ad abbassare la guardia, invece di puntare a eventi che potrebbero portare anche una fetta di turisti che vogliono ammirare le bellezze della Sicilia in un periodo diverso. Creare eventi, sagre, pubblicizzare borghi antichi e centri storici farebbe da volano per intensificare questo trend. Tanti paesi sul mare invece rimangono ancorati a immobilismo, non capendo che con il turismo si potrebbe dare vita a un mercato lavorativo nuovo che produce indotto e guadagno. Ma per fare ciò si dovrebbe creare sinergia tra comuni e commercianti, tra proloco e Regione, coinvolgendo anche i privati. All’estero la nostra terra è vista come una destinazione ambita e ricercata, con clima, cibo e bellezze impareggiabili. Un vero peccato avere tutta questa ricchezza e non riuscire a farla fruttare adeguatamente.

Articoli Correlati

Back to top button
Close