CronacaPartinico

Partinico, controlli nei ristoranti: multato un sushi-bar per violazione sulla rintracciabilità degli alimenti

Nel mirino un'attività commerciale gestita da una partinicese, multa anche per un 42enne con un piede di porco a bordo della sua auto

Tre denunce e 5000 euro di sanzioni, questo il risultato di un Controllo straordinario del territorio operato ieri dai Carabinieri della Compagnia di Partinico, del NAS e del Nucleo Elicotteri di Palermo.

Dopo i controlli antidroga della settimana scorsa, ieri, l’attività di prevenzione e repressione dei Carabinieri ha portato all’ispezione di diversi ristoranti ed attività commerciali.

A Borgetto, un ristorante-sushi bar gestito da un cittadino di nazionalità cinese, e a Partinico un’analoga attività gestita da un’italiana sono state sanzionate dal momento che i carabinieri hanno riscontrato: la violazione delle disposizioni in materia di rintracciabilità degli alimenti e l’installazione di un sistema di videosorveglianza all’interno dell’esercizio, senza alcuna autorizzazione.

I titolari degli esercizi sono stati deferiti, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, e gli sono state comminate sanzioni amministrative di 1.500 euro ciascuno, con la diffida ad eliminare le inadeguatezze riscontrate; oltre 60 chilogrammi di alimenti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Centinaia sono state le persone controllate anche a bordo di autoveicoli, in un caso, una 42enne, con precedenti inerenti reati contro il patrimonio, è stata denunciata per “possesso ingiustificato di attrezzi da scasso”, nel bagaglio della sua vettura celava un grimaldello, comunemente detto piede di porco.

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