Cinisi/Terrasini

Questione depuratore, i sindaci di Terrasini e Cinisi ricevuti all’Ars


I progetti preliminari dei comuni di Cinisi e Terrasini per la realizzazione del depuratore, non piacciono alla struttura commissariale che si è sostituita agli enti locali. E’ questo l’esito dell’incontro all’Ars che si è svolto ieri in Commissione Ambiente che ha visto la partecipazione anche dei sindaci Giangiacomo Palazzolo e Giosuè Maniaci.

“Per quanto riguarda Terrasini – afferma Maniaci – anche il Commissario ritiene che per un paese di mare è alquanto discutibile realizzare un depuratore a 7 chilometri di distanza dal centro abitato e a quasi 100 metri dal livello del mare; avevamo ragione. Il commissario Rolle nella sua relazione si è impegnato a verificare anche una ipotesi di allacciare Cinisi e Terrasini all’impianto di Carini e comunque entro breve tempo deciderà sulla scelta da perseguire.”

Presenti al tavolo anche la Presidente della commissione Giusy Savarino, i deputati cinquestelle Giampiero Trizzino e Luigi Sunseri e l’assessore regionale ai rifiuti Alberto Pierobon, oltre al commissario alla depurazione delle acque Enrico Rolle. Sulla vicenda interviene il deputato Sunseri: “l’Italia continua a pagare una multa da 25 milioni di euro per aver tardato ad attuare il trattamento delle acque reflue. Vanno assolutamente individuate soluzioni concrete e in tempi brevi. Riguardo la depurazione dei Comuni di Cinisi e Terrasini – afferma il deputato cinquestelle – sono state individuate alcune possibili opzioni: una riguarda la costruzione di due distinti impianti per la depurazione delle acque reflue in ciascun comune; un’altra la realizzazione di un impianto consortile comune nel territorio di Cinisi per servire entrambi i comuni; un’altra ancora la realizzazione di una conduttura dove far confluire le acque reflue da canalizzare nell’impianto di Carini; in ultimo la realizzazione di una struttura in un terreno situato in un’area limitrofa allo scalo aeroportuale di Punta Raisi. Chiaramente si tratta di un primo passo finalizzato a risolvere le criticità riscontrate ma vi assicuriamo che continueremo a vigilare affinché si arrivi in tempi rapidi a una soluzione condivisa.”

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