CronacaTrappeto

Trappeto. L’ass. Turistica sul verde pubblico del lungomare: “Auspichiamo che l’amministrazione sostituisca la palma infetta dal punteruolo rosso”


Dopo la denuncia de “Il Tarlo” dell’ennesima palma annientata dal punteruolo rosso e dell’abbandono degli scarti sul costone del lungomare di Trappeto, l’associazione Turistica interviene con una nota per ricordare l’impegno di soci e volontari che negli anni scorsi hanno sostituto a proprie spese diverse palme colpite dall’insetto ed manifestano l’auspicio di un pronto intervento di rimozione e sostituzione della pianta ammalata. Di seguito il comunicato dell’associazione Turistica Trappetese. “Nel vedere la foto – pubblicata sulle pagine de “Il Tarlo” – dell ultima Palma sul lungomare ormai distrutta dal punteruolo rosso, molti ricordi sono affiorati: qualche anno fa i volontari della Turistica, armati dal desiderio di rivedere quel lungomare bello così come lo era un tempo e reagendo al disinteresse collettivo, hanno deciso a proprie spese di sostituire ben sette palme aggredite dal punteruolo rosso. Un impresa titanica per una decina di volontari, ma grazie all impegno offerto dall’impresa edile “F.lli La Fata ed alle donazioni di ben nove grandi Palme Washington” da parte dei soci dell’associazione Turistica Sara Guarino e Salvatore Orlando, tutto questo è stato possibile. Un impresa non certo facile, poiché sono occorse delle speciali trivelle al fine di espellere dal sottosuolo il punteruolo rosso, per poi piantare le grosse piante. Non sappiamo se questa palma ormai destinata a morire verrà sostituita, ma lo speriamo vivamente, poiche’ non possiamo continuare ad assistere inermi a questo triste spettacolo che contribuisce a rendere lungomare cittadino un grande deserto anche per via dello sgombro dei due chioschi che arricchivano quell’area. Dinanzi a questo bieco spettacolo, noi della Turistica a questo punto ci domandiamo: come si presenterà Trappeto all arrivo della nuova stagione turistica? Auspichiamo, quindi, che l’amministrazione provveda al più presto alla sostituzione della pianta con una nuova, al fine di ridare alla nostra meravigliosa terrazza sul mare il suo antico splendore e porre dunque un argine ad un problema che interessa nuovamente una delle zone più panoramiche e belle del nostro paese.

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