CronacaTrappeto

Trappeto, online le istanze sulle misure di sostegno all’emergenza socio-assistenziale da Coronavirus

II modello di istanza deve pervenire al Comune entro le ore 12,00 del 27 maggio 2020

Il Comune di Trappeto attraverso la propria pagina Facebook avvisa la cittadinanza sulle misure di sostegno all’emergenza socio-assistenziale da Coronavirus. I buoni spesa (per l’acquisto di beni di prima necessità come alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e domestica, bombole del gas), per singolo nucleo familiare hanno un valore unitario massimo di 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona; 400,00 € per un nucleo composto da due persone; 600,00 € per un nucleo composto da tre persone; 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone; 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone. II buono spesa/voucher sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno, con le seguenti modalità e condizioni: l’istanza potrà essere validamente presentata dall’intestatario della scheda anagrafica del nucleo familiare, residente nel Comune, il cui nucleo familiare presenta le seguenti condizioni: a) non percepisco alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere: b) non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ccc.); c) nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati: in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto dal presente Avviso e l’importo percepito a valere sui precedenti benefici.

Non saranno prese in considerazione le domande dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici prima indicati; le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali c reddito dei cittadinanza”, di cui alle precedenti lettere a) e b). AI fine di assicurare massima equità l’elenco dei destinatari sarà aggiornato con cadenza mensile per garantire nuovi ingressi, modificare lo status del destinatario o escluderlo per perdita dei requisiti. Pertanto, ogni modifica, peggiorativa o migliorativa, intervenuta in ordine al possesso dei requisiti, successivamente al primo mese di riferimento, dovrà essere debitamente comunicata dal destinatario stesso al Comune. Nel caso in cui le risorse dovessero risultare insufficienti già dal primo mese, i parametri economici di riferimento saranno ridotti proporzionalmente a tutti i nuclei familiari aventi diritto inseriti nell’elenco mensile. I cittadini che hanno già usufruito dell’assegnazione dei buoni spesa da parte del Comune, ai sensi dell’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020, potranno presentare la domanda por poter accedere alla differenza tra quanto ricevuto ed Il beneficio previsto dall’Avviso Regionale. II modello di istanza con dichiarazione deve pervenire al Comune, entro le ore 12,00 del 27/05/2020 e può provvedersi: prioritariamente a mezzo e-mail all’indirizzo: segretariatosociale@comune.trappeto.pa.it o all’indirizzo PEC: comunetrappeto@pec.it

In caso di estrema difficoltà nell’inviare e-mail o PEC, mediante prenotazione telefonica, chiamando il Comune al n. 091 8788341 interno 0 (zero) entro le ore 12,00 del 27/05/2020.  Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute, Eventuali false dichiarazioni, oltre a rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite. Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza potrà eventualmente rivolgersi alle associazioni del terzo settore e di volontariato ubicate nel Comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.

Scarica la domanda e leggi l’avviso

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