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Trappeto, si stringe la morsa sull’assessore dopo le foto con FN. I consiglieri Bologna e Randazzo chiedono le dimissioni

Sembrano essere giorni se non addirittura ore decisive per il futuro di Albano che - stando a voci di palazzo - con il suo gesto ha violato un patto interno della sua stessa maggioranza riportando nel caos l'intera amministrazione seppure l'interessato, ieri, abbia assunto ogni responsabilità del suo gesto lasciando intendere di essere stato tratto in inganno.


GIAN BATTISTA OBERTO TEL: 3889207406


Si infiammano le polemiche a Trappeto per le foto che ritraggono l’assessore Andrea Albano accanto agli esponenti del gruppo locale di Forza Nuova, dopo il duro attacco del sindaco Cosentino ad Albano arriva oggi la richiesta di dimissioni del gruppo di minoranza “Trappetesi” di Bologna e Randazzo. Per i due consiglieri l’azione dell’assessore è da considerarsi un gesto vergognoso il gesto di Albano invitandolo a porre le proprie dimissioni.

Da più fronti arrivano gli inviti al primo cittadino per le dimissioni dell’assessore, Cosentino dunque sospeso tra l’integrità della sua squadra e la necessità – probabilmente doverosa – di dare un messaggio forte e di rottura con un passato che ha portato l’attenzione dei media nazionali su Trappeto, sembrano dunque essere giorni se non addirittura ore decisive per il futuro di Albano che – stando a voci di palazzo – con il suo gesto ha violato un patto interno della sua stessa maggioranza riportando nel caos l’intera amministrazione seppur l’interessato, ieri, abbia assunto ogni responsabilità del suo gesto lasciando intendere di essere stato tratto in inganno.

«Riteniamo vergognoso che un rappresentante delle massime istituzioni Trappetesi quale è l’Assessore
Albano partecipi facendosi fotografare con tanto di abbraccio e sorriso ad una manifestazione di
propaganda politica estremista!» scrivono Bologna e Randazzo che evidenziano una certa sintonia tra la squadra forzanovista e l’assessore e parlano di fango gettato su Trappeto e i trappetesi.

«Ti ci mostri amichevole – continua la nota rivolta all’assessore Albano- approntandogli il sorrisino, il mezzo abbraccio, ti fai fotografare con loro ad una loro iniziativa pubblica rivestendo un ruolo pubblico nella società, in un’Amministrazione Comunale… se proprio non puoi farne a meno (dopo ciò che è successo durante l’epifania 2020 #calzenere) cosa puoi trarne per non infangare ulteriormente il buon nome del Paese che rappresenti?».

La richiesta di dimissioni proposta dalla minoranza che fa riferimento alla Costituzione e alla fiducia tradita da Albano prende forma nella richiesta al sindaco Cosentino di sollevare l’assessore dalla sua carica: «Secondo la nostra opinione devi dimetterti, perché non puoi godere della fiducia di un cittadino italiano, trappetese che crede ai valori democratici fondati su una Costituzione dichiaratamente antifascista che è stata difesa strenuamente anche da modifiche legittime che si volevano apportare non 30, 40 anni fa, ma 4 anni fa (4 dicembre 2016)! Chiediamo al Sindaco Santo Cosentino – concludono i consiglieri – non solo di prendere le distanze come ha fatto pubblicamente con una dichiarazione, ma di passare ai fatti rimuovendolo da Assessore. Un Assessore di Trappeto non può e non deve più permettersi di fiancheggiare i neofascisti. Trappeto NON merita di essere rappresentato da persone che sfoggiano tali ammiccamenti. Ora basta! Dalle parole ai fatti… non si poteva più sbagliare. Si
dimetta o sia rimosso dal Sindaco se veramente ne prende le distanze. Basta parole, atti di concretezza su
questi temi.».

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