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Cinisi, lunedì la presentazione del libro “La nuova inquisizione – Redde Rationem” di Carlo Legaluppi

Lunedì 10 Giugno alle ore 17.30 sarà presentato il romanzo giallo “La nuova inquisizione – Redde Rationem”, Alter Ego Edizioni, di Carlo Legaluppi presso il bene confiscato ex casa Badalamenti.

Lunedì 10 Giugno alle ore 17.30 sarà presentato il romanzo giallo “La nuova inquisizione – Redde Rationem”, Alter Ego Edizioni, di Carlo Legaluppi presso il bene confiscato ex casa Badalamenti.  Coordina l’iniziativa Giovanni Impastato. Saluti della Direttrice della Biblioteca Comunale di Cinisi Maria Antonietta Mangiapane. La Professoressa Francesca Marzilla dialogherà con l’autore del libro. In conclusione i saluti di Casa Memoria – Evelin Costa.

L’iniziativa è curata da Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato con la collaborazione di Navarra Editore. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su Radio 100 passi. “La nuova inquisizione – Redde Rationem” è un giallo che fa parte di una trilogia che ha come protagonista Alex Martini, presidente esecutivo e socio di maggioranza di una società italoinglese di tecnologie informatiche ed ex capitano del Sas, il principale corpo speciale dellʼ esercito Britannico. Il romanzo avvincente ed adrenalinico riesce a connettere i diversi elementi che lo compongono, l’intreccio ben congegnato si dipanerà in un finale che nulla lascerà al caso, pur non risparmiando sorprese, la trama intricata non è mai artificiosa o forzata, grazie anche ad una scrittura scorrevole e schietta che rende la lettura appassionante ed interessante.

Alex Martini, il protagonista, ha alle spalle irrisolti del passato con i quali durante tutto lo svolgersi della storia dovrà fare i conti, vicende che hanno forgiato la sua psiche, creandogli un continuo conflitto interiore tra passato e presente, e soprattutto l’incapacità di impegnarsi in scelte future che implicano l’analisi profonda della propria vita oltre le apparenze. Il suo carattere è ben tratteggiato. Riemergono e si intrecciano alla trama i ricordi della sua terra natia, l’Irlanda martoriata dal terrorismo, la morte della madre uccisa da una bomba in un attentato dell’IRA, l’attentato a cui è scampato,  le terribili esperienze vissute a Belfast mentre era ufficiale della SAS, recenti fatti di sangue avvenuti nell’Isola di Smeraldo, il ricordo “dell’atroce e ingiustificato martirio” di quattro componenti del suo vecchio plotone, evento per i quali gli è stato negato dalle autorità locali l’ingresso in Irlanda del Nord. Sono tutte vicende che lacerano il suo animo creandogli una costante inquietudine, nonostante il carattere forte ed ironico, e che gli rendono impossibile superare la storia d’amore ormai finita con Melissa e di intraprendere un nuovo amore, ma soprattutto una nuova vita libera dagli spettri del passato.

Questa condizione non lo frenerà dal coinvolgersi in un’azione militare segreta per salvare la sua ex compagna, rapita in circostanze misteriose, una donna che ha a lungo amato, ma con la quale comprende di non poter più costruire una storia. Dietro al rapimento si nasconde però una cospirazione molto più complessa di quanto lui stesso possa immaginare, un complotto in cui sono coinvolti la mafia siciliana, vecchi e nuovi terroristi, una confraternita di matrice cristiana. Il tutto andrà a collegarsi con uno strano ed irrisolto incidente avvenuto negli Stati Uniti in cui sono morti due bambini che vivevano nell’istituto per orfani St. Gabriel di Los Angeles su cui indaga il detective Dylan Stevenson. Alex Martini coinvolgerà nell’azione di salvataggio i suoi amici più fidati, Carlo Lamberti ufficiale del Ros, Cyrus Fox compagno di plotone sopravvissuto a Belfast e l’amico Giorgio Niesin, tecnico informatico ed ex hacker. Tra loro un rapporto fraterno fondato sull’umorismo e l’affiatamento. Dovranno venire a capo di un complotto messo in atto da un’organizzazione segreta, una confraternita che ha lo scopo di intraprendere un “nuova crociata” che destabilizzi e condizioni gli assetti internazionali, per un dominio totalitario.

Prima tappa del viaggio di Alex è Palermo, il periodo è quello di Pasqua, la città viene descritta nel suo clima mistico e al contempo profano, tra sepolcri e cibi di strada, dolci ammalianti, un turismo brulicante, nuove abitudini come “il mondo degli apericena” e le tradizioni, inquietanti suggestioni in luoghi come il quartiere della Kalsa, dove ai tempi della Santa Inquisizione venivano eseguite le sentenze capitali degli eretici e la Villa Garibaldi luogo dell’assassinio ai primi del novecento del poliziotto italoamericano Joe Petrosino. Una dimensione quella del capoluogo siciliano che l’autore del libro conosce bene per aver trascorso in questa città alcuni anni della sua vita. E’ interessante la scelta di Palermo, città di frontiera, al centro del Mediterraneo, in bilico tra il mondo arabo e quello cristiano, come luogo di partenza di un giallo che si fonda sullo scontro tra fondamentalismi e sul rapporto tra universi solo apparentemente distanti. Da Palermo scompare Melissa insieme al nuovo compagno implicato con il mondo della mafia trapanese e collegato in qualche modo al passato di Alex.

Da queste prime scoperte cominceranno le avventure del protagonista che da Milano lo porteranno prima a Palermo, poi a Mazara del Vallo, e poi nella Repubblica dominicana. Il puzzle che Alex deve ricostruire è fatto di tasselli che serviranno a fargli ritrovare la ex compagna, ma anche a mettere fine al passato e ad affrontare per l’ennesima volta il terrorismo che al di là dell’ideologia o della religione, da cui è “motivato”, mostra sempre la sua faccia mortifera, oppressiva, violenta ed indifferente nei confronti della vita umana. Ogni capitolo del giallo è aperto da brani storici che richiamano all’inquisizione e alle crociate, mostrando la similitudine tra le vecchie e le nuove guerre cosiddette “sante”. Il romanzo, come lo stesso autore scrive nelle note finali, pur essendo frutto della sua fantasia, prende spunto da fatti dell’attualità: l’uso del gas nervino, la pedofilia che attanaglia il mondo della Chiesa, il fanatismo politico e religioso, i depistaggi, le ideologie che al di là delle finalità propagandistiche nascondono solo grandi interessi economici. Le descrizioni dettagliate, frutto di una approfondita ricerca, rendono la storia credibile, quindi il romanzo può dare anche spunti interessanti da cui partire per approfondire temi internazionali e per aprire riflessioni sulle dinamiche politiche, economiche, sociali e culturali dei nostri tempi.

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