CronacaTrappeto

[ESCLUSIVA] A Trappeto è uno scempio senza fine. Un video mostra fanghi e liquami al largo del depuratore

In esclusiva per "Il Tarlo" un video girato a poche decine di metri dalla costa del depuratore di Trappeto e che lascia poco spazio alle interpretazioni sulla natura degli elementi presenti in mare.


Dopo le eclatanti immagini di ieri in cui si documentava la presenza di una grossa macchina di fanghi biologici a largo del depuratore di Balestrate, vi mostriamo in esclusiva le immagini ricevute in redazione, girate a poche decine di metri dal costone che ospita l’impianto di depurazione di Trappeto.

Il video lascia davvero poco all’immaginazione. Oltre alla macchia – simile per consistenza a quella segnalata a Balestrate – è possibile distinguere agglomerati solidi di colore marrone sparsi a chiazze sulla superficie marina e portate dalla corrente a largo del porto turistico. Non ci è stato possibile datare con esattezza le riprese ma con molta probabilità si tratta di un fenomeno verificatosi da poco.

Qualora siano confermate provenienza e natura del materiale biologico, si aprirà un nuovo capitolo sul depuratore comunale di Trappeto in cui – stando alla dossier prodotto dalla Polizia Municipale – non sono stati trovati i formulari di carico e scarico dei rifiuti prodotti all’interno dello stabilimento e cioè dei fanghi di depurazione che si depositano durante il processo di bonifica dei reflui urbani.

Il video odierno è un nuovo elemento che va ad impreziosire il ricco paniere di video-denunce giornalistiche e richieste di accesso agli atti fatte dall’onorevole pentastellato Antonio Lombardo. Seppure le immagini non siano odierne, ci si aspetta adesso che il primo cittadino trappetese Santo Cosentino segua il solco del suo collega Vito Rizzo che per conto del Comune di Balestrate ha segnalato le anomalie alle forze dell’ordine.

Seppure il problema del sottodimensionamento del depuratore sia – a Trappeto – cosa nota, dopo un’estate di scarichi e denunce sono in molti i cittadini che si aspettano prese di posizione robuste da parte di Cosentino e del suo assessore all’Ambiente Andrea Albano, quest’ultimo stimato per l’attività sul territorio ma non giustificato in merito alla questione della contaminazione dello specchio d’acqua di fronte piazza Trapani. Per Cosentino ed Albano, che insieme – si dice – condividano gioie e dolori di un assessorato rognoso qual’è quello all’ambiente, si prospetta il giro di boa di fronte al problema del depuratore comunale e seppure la maggioranza sia pronta a conficcare il vessillo sullo sblocco del finanziamento regionale per l’ammodernamento dell’impianto arrivato durante la sindacatura di Pino Vitale, Sindaco ed Assessore dovranno misurarsi – adesso – con un nuovo elemento, da cui non è possibile continuare a fuggire.

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