Liccate e sardaTrappeto

Il Carnevale a Trappeto è questione di centimetri. L’area pedonale potrebbe ostacolare i carri, si valuta un percorso ridotto

Come in buona parte del mondo anche a Trappeto sembra esser tutto confinato ad una questione di centimetri e per quanto possa essere ardita la vostra malizia, cari lettori, le misure in oggetto nulla hanno a che fare con l’intimità dei trappetesi bensì – manco a dirlo – con l’amministrazione Comunale di Santo Cosentino costretta ad armarsi di righello ed a valutare un tragitto alternativo della parata carnevalesca in via XXIV Giugno.

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L’ipotesi molto concreta sul tavolo dell’amministrazione è quella di optare per una versione light del percorso a causa delle difficoltà di transitare correttamente nell’area adibita lo scorso anno ad zona pedonale, un’idea che non piace a molti per non dire a nessuno, ma che potrebbe rivelarsi l’unica soluzione data la presenza dei paletti interrati che delineano il perimetro del transito pedonale: se da un lato lo spostamento delle panchine e dei vasi in cemento è facilmente risolvibile, dall’altro pare difficile immaginare gli operai comunali intenti a perforare metà del corso per consentire il passaggio della sfilata.

La partita, dunque, pare giocarsi su quanto lo spazio dell’area pedonale sarà disposto a concedere al Sindaco ed all’assessore Albano, qualora non ci fosse niente da fare carri e pubblico sarebbero deviati su un tratto parallelo al corso, non si sa ancora se su via Fiume o su via Mattarella ridisegnando di fatto il percorso storico e precludendo il passaggio del Carnevale sul tratto più strategico di via XXIV Giugno.

Senza scomodare i santi con parossistici accostamenti dal retrogusto trash, anche alcune impercettibili devianze dell’universo di Trappeto appaiono bidimensionali come nel mondo immaginato dallo scrittore Edwin A. Abbott che ci impresta la chiusura per quella che potrebbe diventare l’ennesima tragicommedia alla trappetese «La massima lunghezza o larghezza di un abitante adulto della Flatlandia – scriveva Abbot – si può calcolare all’incirca in ventotto dei vostri centimetri. Trenta centimetri può considerarsi un’eccezione.».

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