Trappeto. Ancora proteste delle operaie Nutri Mare: “L’azienda non ha rispettato gli accordi sui pagamenti”

Sono tutte trappetesi le operaie della Nutri Mare, azienda del settore delle conserve ittiche con sede a Trappeto. Molte di loro non percepiscono regolare stipendio da più di 6 mesi eppure – con zelante spirito di sacrificio e abnegazione lavorativa – hanno sempre garantito la produzione coltivando la speranza di poter percepire quanto dovuto in tempi brevi.

Appena qualche settimana le 10 donne erano state licenziate in tronco, senza troppi preavvisi dall’azienda a causa – si legge nella nota – di una contrazione della produzione, anche in quel caso non mancarono le proteste tanto da portare la Nutri Mare, mediante una nota dell’amministratore unico Evelina Paganessi, a revocare i licenziamenti.

A parlare è Renato Aiello, rappresentante sindacale Flai-CGIL: “Ad oggi nessuna risposta dall’azienda, recentemente abbiamo firmato un accordo transattivo in Confindustria dove l’azienda si impegnava a pagare i crediti alle lavoratrici, dopo un mese e mezzo ciò non è accaduto ad eccezione di qualche piccolo acconto, abbiamo cercato in tutti i modi di trovare un accordo con la Nutri Mare senza ricevere risposte esaustive la quale ci informa soltanto che non non hanno fondi per pagare le operaie.”.

Le interviste realizzate a Renato Aiello e Grazia Arcabascio

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