Castellammare del GolfoCronaca

Depurazione: in affidamento i servizi di progettazione per il sistema fognario a Scopello

Il sindaco di Castellammare Rizzo: “Procedura avviata dal nuovo commissario unico. Un altro importante passo avanti per il sistema di depurazione. Il sistema fognario di Scopello sarà collegato all'impianto centrale di depurazione”

Avviata la procedura ristretta per l’affidamento dei “Servizi integrati di progettazione esecutiva, direzione dei lavori e servizi di rilievo e indagini a supporto della progettazione” per la realizzazione del sistema fognario del centro abitato della frazione di Scopello e zone costiere limitrofe. Per l’importo complessivo di 229.531,47 euro, il nuovo commissario unico nominato per sbloccare i progetti di depurazione fermi da anni, il professore Maurizio Giugni, ha avviato la procedura ristretta con gli operatori economici selezionati dall’albo di prestatori di servizi di ingegneria, istituito dalla struttura commissariale per la depurazione.

«Un altro importante passo avanti per il sistema di depurazione cittadino che riguarda proprio l’avvio della procedura per il sistema fognario di Scopello. In questa prima fase il commissario unico ha avviato l’iter per l’affidamento dei servizi integrati di progettazione esecutiva -spiega il sindaco Nicolò Rizzo-. Stesso procedimento avviato a febbraio da Invitalia con la pubblicazione in gazzetta dei servizi di progettazione esecutiva per l’impianto centrale. Ne siamo lieti e ci auguriamo che entrambe le procedure viaggino speditamente poiché Castellammare attende ormai da troppi anni l’avvio dei lavori: in considerazione del farraginoso iter abbiamo chiesto prima al professore Rolle e adesso al professore Giugni, un lavoro in sinergia così da accelerare gli interventi di depurazione oggetto della condanna di Corte di Giustizia europea in Sicilia».

Il sistema fognario del centro abitato della frazione di Scopello e zone costiere limitrofe è stato finanziato con 5 milioni di euro con l’ormai nota della delibera Cipe n. 60 del 2012, perché Castellammare rientra tra i Comuni in procedura d’infrazione comunitaria per la mancata depurazione delle acque reflue. La delibera ha previsto un finanziamento di complessivi 23 milioni e 500 mila euro, dei quali 18 milioni 500 mila euro per il depuratore di Castellammare e 5 milioni di euro proprio per il sistema fognario di Scopello. Il commissario straordinario unico, per il progetto fognario a Scopello ha nominato Rup l’ingegnere Rosanna Grado.

A febbraio Invitalia, agenzia nazionale di proprietà del Ministero dell’Economia -che opera quale centrale di committenza per il commissario straordinario unico per gli interventi funzionali all’adeguamento alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea – ha avviato la gara per l’affidamento dei servizi integrati di progettazione esecutiva per l’intervento il nuovo impianto di depurazione a Castellammare oltre ai collettori “via Medici” e “Cerri” necessari al convogliamento dei reflui al nuovo impianto, per un importo di oltre un milione e trecentoventimila euro. La procedura portata avanti adesso per il sistema fognario di Scopello è a cura di Sogesid, società di ingegneria “in house providing” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con capitale sociale interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

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