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Il ferragosto “torbido” dell’acqua trappetese. Caro Sindaco, è ora di fare chiarezza

Previsto domani un Consiglio Comunale dove la minoranza chiederà lumi sull'acqua torbida e sull'impennata di manganese nelle condotte idriche comunali. Cosa dicono i controlli Amap? Il nodo gordiano di un Cosentino che non può stare in silenzio.


Una vicenda poco chiara, torbida tanto quanto l’acqua che da alcuni mesi (come denunciano i residenti) esce dai rubinetti delle abitazioni di Trappeto. A tal proposito all’ordinanza (doverosa) sul divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili emanata dal sindaco Cosentino non sono seguite altre comunicazioni. “Valori elevati di Manganese di gran lunga superiori ai valori limite” recita la nota Asp del 14 agosto scorso,  gli effetti di tale metallo per la salute si presentano nelle vie respiratorie e nel cervello fino a manifestate – in casi gravi di avvelenamento – allucinazioni, dimenticanza e danni ai nervi. In caso particolarmente severi il manganese può essere causa di bronchiti, embolie polmonari e Parkinson così come di schizofrenia, ottusità, indebolimento muscolare, emicranie ed insonnia.

Circostanze che vanno prese con le pinze e lette sulla base delle analisi dei parametri di salubrità dell’acqua e che dunque non possono e non devono creare facili allarmismi tra la popolazione. Al netto di altre informazioni l’ufficialità dei fatti riporta l’immediata ordinanza di non potabilità a seguito di parametri fuori norma, risposte a cui dovrà, si spera con grande perizia, rispondere il primo cittadino di Trappeto forte, come richiesto dai consiglieri Randazzo e Bologna, di un referto tecnico di Amap, “Abbiamo chiesto ufficialmente oltre che al Sindaco di venire a riferire in Consiglio Comunale (previsto domani online per deliberare 3 variazioni al bilancio) al Presidente del Consiglio Comunale S. Orlando di invitare il competente funzionario Asp e un tecnico dell’Amap per venire a chiarire cosa sia accaduto all’acqua che arriva dai nostri rubinetti…” scrive il gruppo dei “Trappetesi” in tal senso.

Risposte necessarie, risposte che devono essere suffragate dalle analisi chiarendo una volta e per tutte con quale regolarità viene effettuato controllo micro-batteriologico sulle acque messe in circolo nella rete idrica trappetese. “La società provvede ad eseguire i più opportuni controlli sulla qualità dell’acqua distribuita in modo da accertare e garantire costantemente il rispetto dei parametri firmati dalla normativa” afferma – citando il contratto di servizio tra Amap ed il Comune – la nota prot. 8934 del 13/08/2020 degli “Affari generali”, specificando di non essere a conoscienza – poichè non specificato nel contratto – delle tempistiche precise di controllo.

Già lo scorso 28 luglio Amap aveva comunicato che i controlli qualitativi sulle acque in entrata e uscita dei serbatoi di distribuzione riforniti dall’adduttore Jato presentavano parametri qualitativi entro la norma, escludendo ogni tipo di contaminazione batteriologica: “Gli episodi segnalati – chiude la nota Amap di fine luglio –  sono verosimilmente stati causati da variazioni del flusso idrico all’interno dell’adduttore principale che hanno determinato una temporanea variazione della torbidità delle acque.”

Diversi i punti da chiarire e con estrema celerità, da diversi mesi i cittadini di Trappeto – sui social – denunciano la fuoriuscita di acqua torbida dai rubinetti in diverse zone del centro abitato e delle periferie, c’è dunque correlazione tra l’aumento importante del manganese nella rete idrica e la colorazione dell’acqua? Ed ancora, il Comune chiederà ad Amap un report volto a chiarire a cosa è dovuto un aumento così repentino del manganese nelle acqua al punto dal renderle non potabile? Infine, si riuscirà ad avere uno storico delle analisi dei campionamenti degli ultimi mesi e ad avere contezza sulle tempistiche con cui Amap effettua campionature di controllo delle acque immesse poi nella rete idrica comunale?

Domande che vanno poste alla società che gestisce il servizio e risposte da garantire ai cittadini di cui il sindaco è il primo tutore, interrogativi che – se lasciati cadere nel dimenticatoio – offrirebbero il peso di una scarsa tutela della comunità: cosa esce dai rubinetti dei trappetesi? Quanto è disposto ad andare a fondo il Comune su temi fondamentali come la salute e l’acqua pubblica? Non resta che attendere le risposte di Cosentino nella seduta del Consiglio Comunale del 18 agosto. Anche da questo, Caro Sindaco, sarà giudicato il suo operato.

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