CronacaTrappeto

Stroncato da un male incurabile a Bari. Se ne va a 49 anni il trappetese Andrea Gnocchi

Trapiantato a Bari da oltre 20 anni, Gnocchi era infermiere del reparto di Cardiologia d'urgenza del Policlinico di Bari, lascia la moglie e tre figli.



Se ne è andato nella giornata di ieri in un ospedale di Bari Andrea Gnocchi, 49enne trappetese da oltre 20 anni trapiantato in terra di Puglia. A portarlo via dalla moglie e dai suoi tre figli è stato un male incurabile scoperto a fine 2019.

Gnocchi era infermiere del reparto di Cardiologia d’urgenza e per molti anni è stato in servizio al pronto soccorso del Policlinico di Bari, impeccabile professionista di lui ha parlato il dott. Vito Procacci, primario di medicina d’urgenza del Policlinico del capoluogo: «Andrea ha saputo interpretare con la sua vita quel senso di speranza, entusiasmo e impegno che hanno caratterizzato la storia del nostro pronto soccorso rimarrà per sempre vivo nel profondo dei nostri cuori.».

Andrea Gnocchi ha lasciato Trappeto a metà anni ’90, la notizia della sua morte ha gettato sconforto nella sua comunità, grande lettore de “Il Tarlo” ed amico del fondatore del giornale Gaetano G. Perlongo che lo ricorda con commozione: «Mi lega ad Andrea un profondo affetto. Abbiamo condiviso gli anni della gioventù prima della sua partenza, un rapporto di stima e amicizia proseguito anche a distanza, rimpiango un amico sincero con cui intavolavo piacevoli discussioni che spaziavano dalla mia attività letteraia ai più disparati argomenti di scienza e attualità. Perdo un degno compagno di viaggio.».

I funerali di Andrea Gnocchi si svolgeranno a Bitonto il 4 febbraio prossimo, alla sua famiglia va il cordoglio della nostra redazione.

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