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Trappeto. La risposta di Orlando a Randazzo su area giochi e verde pubbico: “Tu chiacchieri, noi portiamo i fatti”

Parla il Presidente del consiglio comunale Salvatore Orlando che risponde alle considerazioni del consigliere Randazzo in merito allo spostamento del verde pubblico pre-esistente nell'area prescelta per il nuovo parco giochi.



A Trappeto continua a tenere banco il progetto del nuovo parco giochi tra le vie Trento e Sanzio, a prendere parola è il Presidente del consiglio comunale Salvatore Orlando che – in una nota pubblica su Facebook – risponde alle considerazioni del consigliere Salvo Randazzo in merito allo spostamento del verde pubblico pre-esistente nell’area ed alla scelta di insediare l’area giochi in un perimetro da molti ritenuto poco congruo alla sicurezza dei bambini.

«Il consigliere Randazzo e qualche cittadino si chiede come mai, non si sia scelta piazza Pitrè al posto di questa nuova piazza. Vi garantisco che questa risposta al consigliere Randazzo l’ho già data due volte, una di queste è stata in consiglio comunale con il supporto dei tecnici comunali. – Così esordisce Orlando che spiega i motivi che hanno escluso Piazza Pitrè dal progetto parco giochi – La realizzazione della nuova piazza si sta facendo grazie ad un finanziamento ottenuto da questa amministrazione per un cantiere, nei cantieri le spese devono avere una proporzione tra materiali e forza lavoro, in quanto i cantieri nascono anche per dare un po’ di lavoro ai disoccupati. Per la piazza Pitrè questa proporzione non si poteva rispettare. Questa risposta che sto dando in parole molto semplici è più che altro rivolta a tutti i cittadini che si sono fatti questa domanda e che continuano a farsela.»

L’affondo di Orlando arriva sulla materia del verde pubblico con il Presidente del consiglio all’attacco del consigliere rimproverato di non aver condotto nel migliore dei modi la propria mansione di assessore all’ambiente durante la precedente amministrazione: «Per quanto riguarda il consigliere Randazzo mi dispiace che questa cosa la devo spiegare tre volte in quanto nel passato è anche stato amministratore, vabbè che hai fatto l’assessore “ra munnizza” (il nome che va dato scherzosamente a Trappeto all’assessore all’ambiente). Però stando 5 anni ad amministrare, potevi fare di meglio. La proposta portata in consiglio comunale da questa maggioranza per la realizzazione della nuova piazza è stata votata favorevolmente dal consigliere Randazzo.»

Randazzo come Attila durante la ristrutturazione dell’area di sosta di fronte la stazione?
Altro duro colpo al consigliere di minoranza Orlando lo riserva in materia di verde pubblico ricordando la decisione di Randazzo di aver abbattuto 8 alberi nell’area di sosta dirimpetto la stazione ferroviaria senza che l’allora assessore all’ambiente si fosse prodigato nel trovare nuova dimora alle piante «Che fine hanno fatto 8 alberi difronte la stazione ferroviaria di Trappeto durante il tuo mandato per fare l’abbeveratoio? – chiede Orlando a Randazzo – sono stati tolti, abbattuti, uccisi, con tutti i nidi che vi erano tra i rami e sostituiti da 5 piccole palme. Quindi questo mi induce a pensare ed a farmi delle domande tipo: Ma quando uccidi tu gli alberi, non sono vita? Ma allora dove si trovavano gli ambientalisti? Perché allora non avete provato a salvarli?»

Gli alberi salvati e la scelta di una maggiore pedonalizzazione urbana
Orlando scende sul terreno della battaglia con l’ashtag «Tu chiacchiere noi i fatti» per difendere la scelta dell’amministrazione di aver abbattuto uno dei sei alberi presenti nell’area dove vedrà luce l’area giochi e bacchetta Randazzo sulla questione dei parcheggi nel centro abitato accudendolo di scarsa coerenza con le sue scelte da amministratore in materia di aree pedonali: «Un solo albero è stato abbattuto su 6, gli altri cinque stiamo cercando di salvarli anche se non avevamo l’obbligo legale di farlo, ma la coscienza e la consapevolezza che “l’albero=vita”.  Ma un’altra cosa che tutti devono sapere e che la quantità di verde che ci sarà nella nuova piazza sarà il doppio rispetto a quella di prima. Andiamo al discorso che il consigliere Randazzo dice sul fatto che si perderanno parcheggi per le persone che devono andare alla posta. Ma stiamo scherzando, nel 2020 parliamo ancora di parcheggi, ti garantisco – continua Orlando rivolgendosi al consigliere – che la stragrande maggioranza dei trappetesi alle poste sono sempre andati a piedi e comunque questa amministrazione è a favore delle pedonalizzazioni, per le passeggiate e per le piazze. Quindi mi viene da pensare che quando mettevate quattro pedane in piazza municipio era tutta una falsa per attirare quattro voti?

Il sostegno all’amministrazione Vitale: “Dato una mano per garantire il mandato di Vitale”
L’impeto di Orlando non risparmia nemmeno il suo ruolo nell’amministrazione di Pino Vitale dalla cui scissione è nato il nuovo governo cittadino, il Presidente del consiglio non rinnega la decisione di aver sostenuto l’ex sindaco Vitale ma rimanda preventivamente al mittente qualsiasi accusa di esser stato parte integrante di quella maggioranza: «Non mi si venga a dire che anche io ho fatto parte di quella maggioranza- – scrive Orlando in riferimento all’amministrazione guidata da Giuseppe Vitale – io ho dato una mano per farvi finire il mandato in quanto non potevate garantire una maggioranza che poteva permettervi di farlo. L’ho fatto solo perché due persone che stimo mi hanno chiesto di farlo. Uno di questi oggi è il Sindaco di Trappeto Santo Cosentino. Persone che amano il mio paese. Un detto dice: “Quando capiranno di non poterti nè eguagliare, nè superare, cercheranno di sporcarti. Questa si chiama invidia.».

L’invito a discutere sui fatti e l’accusa di scarsa coerenza a Randazzo
Il Presidente del consiglio continua il suo affondo accennando alle giornate ambientaliste organizzate da Randazzo durante il suo mandato lasciando il dubbio sull’intento strumentale dell’allora assessore all’ambiente: «Mi ricordo quando durante il tuo mandato organizzavi giornate dedicate all’ambiente facendo ripulire ad inizio estate le spiagge. Lo facevi per farti pulire le spiagge da ragazzi volenterosi, perché non avevate ancora predisposto il servizio? O sei per l’ambiente a lustri alterni? Perché è da qualche anno che non ti vediamo. Ti invito a fare un bel esame di coscienza per come c’è lo siamo fatti noi ad inizio mandato. La gente è stanca di leggere e di vedere che litighiamo per dimostrare chi ha fatto peggio e nel frattempo gli altri paesi crescono. I cittadini vogliono vedere i fatti, i numeri, i locali, le attività e noi dobbiamo mettere le basi affinché questo avvenga. Le prossime liti in futuro dovranno essere per dimostrare chi ha fatto meglio. Se non siamo in grado di farlo dobbiamo restare a casa.

Una minoranza distruttiva ed il ricordo degli anni ’90
A conclusione del lungo messaggio di dissenso alle dichiarazioni del consigliere Randazzo, Orlando traccia un parallelismo tra l’attuale minoranza, definita distruttiva, e quelle passate soffermandosi sull’esperienza dell’associazione AUSER Trappeto e ringraziando Orazio De Guilmi che di quell’esperienza – correvano gli anni ’90 – fu il fautore: «Mi ricordo che in passato le minoranze erano veramente tutt’altra cosa, alternativa costruttiva e non distruttiva come adesso. Ringrazio chi come Orazio e tutti i ragazzi che in passato hanno partorito l’ AUSER TRAPPETO, quante belle iniziative si facevano. Chi ha la mia età può ricordare i giochi a mare, la caccia al tesoro, dove venivano coinvolti anche ragazzi dei paesi vicini ed anche di Palermo. Oggi l’unica caccia al tesoro che si può fare è quella di cercare il consigliere Randazzo che durante l’inverno non si sa che fine faccia.».

La difesa di Cosentino e la promessa di una Trappeto all’avanguardia
«Tu dici al signor sindaco di scendere in piazza di stare più tempo tra la gente – conclude Orlando – purtroppo non può farlo perché da quando abbiamo cominciato a lavorare con questa amministrazione non abbiamo trovato progetti cantierabili e per primo il sindaco con tutto lo staff tecnico non si sono più fermati, anche oltre le ore lavorative. Oggi Vii posso dire e ci metto la faccia su quello che sto dicendo a questa Trappeto cercheremo veramente di cambiare volto, dovevamo cominciare 6 mesi prima ma il problema Covid 19 ci ha bloccati. Il cantiere è solo l’inizio di lavori che dureranno per diversi anni. Do ragione alla gente che dice che Trappeto è molto indietro rispetto ad altre realtà turistiche, ma vi garantisco che stiamo lavorando con criterio e presto faremo una conferenza stampa per informare tutti i cittadini su tutti i lavori che si faranno. Da adesso risponderò solo con i fatti, con le opere e con le azioni vere di rilancio. Facebook è un bel mezzo di comunicazione ma per fare i fatti bisogna lavorare e non scrivere. Un abbraccio a tutti e a presto.»

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