Commemorato a Partinico l’Appuntato dei Carabinieri Antonio Favazzi

Alla presenza del Presidente del Consiglio comunale Filippo Aiello e a due uomini dell’arma della caserma del paese è stato ricordato dopo ben 33 anni l’appuntato Antonino Favazzi, ucciso in città da un rapinatore e insignito della medaglia d’argento al valor civile alla memoria.

Per la prima volta la cerimonia si è tenuta davanti alla stele appena realizzata dal Comune in onore del militare dell’Arma nel luogo in cui si è consumata la terribile sparatoria, esattamente a metà strada tra la caserma dei carabinieri e il principale viale Regione. La stele si erge in una piccola area pavimentata di quasi 13 metri quadrati recintata da un cordolo in travertino.

Favazzi rappresentava e rappresenta ancora oggi la lotta contro gli uomini del dovere. È accaduto nel lontano 1984 e dopo la sua uccisione nessuno ha ricordato questo giorno e soprattutto nessuno ha commemorato la sua morte. Solo da qualche anno Partinico ha ripreso a ricordare l’appuntato con una cerimonia nel luogo dell’eccidio. Oltre alla medaglia d’argento nel 1985 l’allora generale dell’Arma Riccardo Bisognero ha conferito a Favazzi l’”Encomio Solenne alla Memoria” e nel 1986 il consiglio d’amministrazione della “Fondazione Carnegie” per gli atti d’eroismo, accordava a titolo di benemerenza e di onore, la “Medaglia d’Oro alla Memoria”.




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