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Trappeto, fantapolitica sotto l’ombrellone. Il rebus del quarto assessore: chi sarà?

Sembra entrare nel vivo la discussione sulla nomina del quarto assessore comunale. La regione ha dato l'ok lo scorso marzo, proviamo a tracciare l'identikit del nuovo amministratore.

Con il voto favorevole dell’ARS dello scorso 27 marzo, tutti i comuni siciliani sotto i 10.000 abitanti potranno nominare un quarto assessore. Un ritorno al passato per i piccoli enti locali che potranno scegliere se contare su di un nuovo assessorato. A Trappeto tutto ciò potrebbe assumere i contorni dell’enigma tra Edipo e la Sfinge: chi sarà il nuovo assessore incaricato da Santo Cosentino e quale deleghe saranno spalmate sulla sua attività amministrativa? Ed ancora, sarà un nome interno alla maggioranza o un incaricato esterno? Sarà un uomo o una donna dello zoccolo duro degli ex muscoliniani, dunque vicino al trio Salvatore Orlando, Emanuele Bologna e Salvatore Francoforte, o sarà espressione di sindaco e vicesindaco?

Tanti i dubbi sull’identikit di chi andrà a fare compagnia agli assessore Albano, Bologna ed Orlando. La decisione – semmai arriverà – spetta al primo cittadino che dovrà a questo punto tenere in considerazione molti elementi, se da un lato le amministrazioni comunali non hanno l’obbligo di incaricare il nuovo assessore, è pur vero che due nuove braccia su cui contare farebbero comodo, e non poco, al sindaco Cosentino. Bocche cucite in maggioranza dove non sembrano esserci puledri scalciare al palo, una mancanza di ambizione politica che potrebbe semplificare la scelta del sindaco verso una figura esterna alla sua squadra, con un pensiero – imposto dal successo personale alle ultime elezioni – al vice presidente del consiglio Mimma Cosentino.

Più intrigato è il discorso delle cariche, tutto dipenderà dal profilo scelto. Appaiono salde, seppur con qualche scricchiolio di assestamento, le posizioni dei 3 attualmente in carica: intoccabili per via di accordi e trascorsi politici le poltrone di Emanuele Bologna al bilancio e di Rosita Orlando ai Servizi Sociali, difficile pensare – infine – che un’assessore virtuoso come Andrea Albano possa essere messo in discussione, Albano – infatti – è uno dei pochi della giunta di Cosentino che dopo 2 anni può contare su di un sostegno popolare in crescita.

Sarà dunque un volto nuovo della politica locale o Cosentino deciderà di pescare nelle sue acque? Avrà deleghe di livello? Sarà un elemento orbitante al cerchio magico del Santo sanctorum o avremo la quadra di quelli che furono gli accordi pre-elettorali del 2017?

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