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Terrasini, “Conversazioni letterarie sul ‘900” di Lavinia Spalanca e Ass. AsaDin”: domani ultimo appuntamento

Domani pomeriggio, alle ore 17 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Catalfio” in Via Benedetto Saputo 97, Terrasini, si terrà l’ultimo dei quattro appuntamenti del progetto “Poesia in Biblioteca. Conversazioni letterarie sul ‘900”, a cura di Lavinia Spalanca e dell’Associazione AsaDin


Domani pomeriggio, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Catalfio” in Via Benedetto Saputo 97, Terrasini,si terrà l’ultimo dei quattro appuntamenti del progetto “Poesia in Biblioteca. Conversazioni letterarie sul ‘900”, a cura di Lavinia Spalanca e dell’Associazione AsaDin. La conversazione verterà sul tema “L’effimero e l’eterno” (Ungaretti, Montale, Conte). Interverrà il fotografo Francesco Seggio. Gli studenti del Liceo Linguistico di Terrasini, coordinati dalla Preside Chiara Gibilaro e dalle docenti Maria Rita Vescovo e Maria Grazia Concordia e Aurora Napoli del Liceo “Santi Savarino”, coordinata dal professor Andrea Castrovinci Zenna, interagiranno nel corso delle conversazioni sui temi e i testi proposti. Le letture sceniche saranno affidate a Lorenzo Randazzo e l’accompagnamento musicale a Sebastian Torres. Ad accompagnare le liriche, le interpretazioni visive dei fotografi dell’Associazione AsaDin – Caterina Blunda, Evelin Costa, Mara e Pino Manzella, Nicola Palazzolo, Massimo Russo Tramontana – autori del Catalogo Quando correva il ‘900. Ri-creazioni dalla poesia alla fotografia. Seguirà un rinfresco con i dolci tipici del 2 novembre.

Lavinia Spalanca è professore a contratto di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Palermo. In questi anni ha focalizzato i suoi interessi sul rapporto fra l’intellettuale e il potere dal Cinquecento al Novecento, curando la riedizione del romanzo antimilitarista di Tarchetti Una nobile follia (2009), indagando le diverse declinazioni del racconto bellico nella modernità letteraria (Il martire e il disertore. Gli scrittori e la guerra dall’Ottocento al Novecento, 2010) e la rappresentazione del potere nella Firenze ducale (Il governo della menzogna. Antonfrancesco Grazzini e l’allegoria del potere, 2017). I suoi studi prendono altresì in esame l’incrocio di cultura letteraria e scientifica nell’immaginario poetico novecentesco (I fiori del deserto. Sbarbaro tra poesia e scienza, 2008; La sirena dipinta. Sbarbaro e l’universo femminile, 2011), i rapporti fra letteratura e arti figurative nel secondo Novecento (Leonardo Sciascia. La tentazione dell’arte, 2012) e l’iconografia del paesaggio dall’Ottocento al Novecento (L’isola a tre gambe. La Sicilia vista da Nord, 2016). È membro del Comitato organizzativo della Fondazione “Leonardo Sciascia” e del Comitato di Direzione e Lettura di «Todomodo. A Journal of Sciascia Studies».

L’Associazione Culturale ASADIN viene fondata nel 2007 a Cinisi (PA) da un gruppo di fotoamatori al fine di promuovere e diffondere la cultura fotografica e dell’immagine in generale. L’Associazione persegue finalità culturali di più ampio respiro, la sua attività si caratterizza per l’impegno verso tematiche rivolte alla salvaguardia del territorio, all’affermazione dei diritti umani e dell’equità sociale. Numerosi i progetti e le mostre che l’Associazione ha realizzato in questi anni, tra cui: “Biodiversità, piccola flora e fauna” (2007), promossa da WWF Italia; “Primavera in festa” (2009), per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto; “Le forme dell’acqua” (2010); contro la privatizzazione e gli sprechi dell’acqua, in collaborazione con l’associazione Liberacqua; “Wonderlands, reportage sui beni confiscati alla mafia” (2010), esposta nella casa confiscata al boss Gaetano Badalamenti; “Io non mi fermo qui” (2015), sulla prevenzione dei tumori femminili, in collaborazione con LABNovecento45; “Sicilie. L’identità molteplice” (2015) mostra e catalogo con foto dei soci Asadin e opere pittoriche di Pino Manzella; “Io non ritratto – Peppino Impastato una storia collettiva” (2016), mostra, catalogo e video-documentario dedicati alla storia di Peppino Impastato e di chi ha lottato e continua a lottare insieme a lui; ʺ‘Nzemmula – Ritratti per la libertàʺ (2017), mostra contro la violenza di genere; ʺQuando correva il ‘900. Ri-creazioni dalla poesia alla fotografiaʺ (2019). L’Associazione ha promosso numerosi corsi di fotografia di base e workshop tematici; nel 2009 ha organizzato, in collaborazione con l’Associazione Imago di Palermo, il I Corso Regionale di Legislazione Fotografica; da tre edizioni organizza il Concorso fotografico “Guido Orlando -Premio Peppino Impastato.

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