Liccate a SardaTrappeto

Trappeto. Caso Albano-Fn, il Sindaco sceglie di non scegliere salvando il posto dell’assessore?

Nessuna notizia della decisione di Santo Cosentino dopo la presenza dell'assessore all'ambiente Andrea Albano allo stand di distribuzione alimentare di Forza Nuova lo scorso 14 giugno



Ad ormai 10 giorni dalla domenica della discordia tra sindaco ed assessore all’ambiente presente al banchetto di distribuzione alimentare di Forza Nuova, a Trappeto tutto pare essere stato inghiottito da una coltre di sciagure cittadine che – purtroppo – hanno alimentato questo 2020 di nuova, nefasta, tristezza. A bocce fredde, tuttavia, occorre fare il punto sulla scelta-non scelta di Santo Cosentino che non sembra aver deciso circa il patto (interno alla maggioranza) di non partecipare a nessuna manifestazione a sfondo politico, accordo violato platealmente  (ingenuamente a detta dell’interessato) dall’assessore Andrea Albano.

Dal 14 giugno nessuna scelta nonostante le parole dure contro il suo assessore da parte del sindaco ed una decisione – dicono i ben informati – che sarebbe dovuta passare da un’attenta consulta tra Cosentino e tutta la sua squadra: ad oggi tanto silenzio in un senso e nell’altro manco se in gioco ci fosse la tenuta dell’amministrazione. Ma cosa sta portando il sindaco a tergiversare sulla scelta di mantenere in carica o meno un assessore che – dal canto suo – ha più volte evidenziato come il dolo originario (cioè quello di autorizzare il banchetto forzanovista) sia partito dall’amministrazione e per niente pentito della sua presenza sul posto?

I fattori in campo sono diversi, se da un lato Santo Cosentino si fa forte di una risalita della sua popolarità arrivata ai massimi durante il peridio di quarantena, dall’altra sul primo cittadino pesa ancora la mancata presa di posizione dopo la presenza allo stand forzanovista dell’epifania in cui vennero distribuite calze nere ai piccoli di Trappeto. Da allora una tendenza avversa a fatti ben presto diventati di dominio nazionale è arrivata, con il sindaco aperto alla richiesta del vicepresidente ANPI Ottavio Terranova di intitolare una vita ai tre partigiani trappetesi e la cessata connivenza – per certi versi assai promiscua – con la locale sezione di Forza Nuova.

Cosentino spera, dunque, in una scarsa coscientizzazione dell’opinione pubblica per essere legittimato a non dover scegliere in un senso o nell’altro? E’ questo ciò che traspare dopo un tempo ormai sufficiente per dare un messaggio alla cittadinanza lasciando intuire qual’è la reale visione delle cose della sua amministrazione. La sospensione incomprensibile e l’assenza di comunicazioni lascia spazio a mille congetture ed alimenta il malumore di una cospicua parte di società civile pronta a dare battaglia a sindaco di Trappeto sul rapporto nuovamente ambiguo tra esponenti della sua squadra e Forza Nuova.

Articoli Correlati

Back to top button
Close