CronacaTrappeto

Trappeto. Lettera di un residente di San Cataldo: “Noi cittadini di serie B, tradita ancora la nostra fiducia”


Pubblichiamo una lettera ricevuta da un residente della contrada San Cataldo a Trappeto in cui oltre a raccontare i disagi quotidiani di chi vive nelle zone periferiche, manifesta il rammarico e la poca attenzione degli amministratori per una delle aree extra-urbane più gettonate durante il periodo di elezioni comunali. Di seguito la missiva.

Gentile Redazione, voglio scrivere questo messaggio perchè stanca dei continui problemi che i residenti di San Cataldo sono costretti a vivere, parlo di problemi concreti che vanno dall’illuminazione delle strade alla toponomastica senza tralasciare la nettezza urbana e la pulizia delle strade. Come cittadina residente a Trappeto mi sento tradita ma non è la prima volta e per questo non punto il dito contro questa amministrazione ne contro quella precedente e nemmeno contro le altre. Scrivo principalmente perchè mi sento tradita per l’ennesima volta e visto che tutti in campagna elettorale parlavano di San Cataldo non posso che prendermela con la chi ha vinto e che fino ad ora non ha mantenuto nemmeno una delle promesse, noi non abbiamo i nomi delle strade, non possiamo ricevere posta comodamente a casa nostra, non possiamo contare su un arrivo tempestivo del 118, noi ci sentiamo cittadini di serie B perchè siamo trattati come tali, quindi mi chiedo a cosa serve venire a chiedere i voti alla gente delle periferie dicendo che nei propri programmi c’è tutta l’intenzione di riqualificare San Cataldo e Ciammarita? Ho atteso molto un progetto per l’illuminazione stradale ma questo non arriva e a parte i proclami non mi pare che ci siano azioni concrete per portare la luce in questa zona, ho accolto positivamente l’idea di muoversi per i nomi delle vie e continuo ad essere positiva nonostante siamo ancora qui ad aspettare una targa per poter dire a parenti, amici e soccorritori dove abitiamo. Tutto questo è frustrante, nel 2019 sentirsi cittadino di una classe inferiore non fa piacere come non fa piacere dover lamentare ed attenzionare diritti che dovrebbero esserci garantiti in quanto contribuenti trappetesi, per tutto questo mi sento profondamente tradita e voglio esprimere il mio disagio attraverso le vostre pagine che so essere molto seguite nel nostro paese.

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